Non è difficile capire da che parte stia la verità, pur nel marasma del polverone di queste settimane. Entriamo subito in argomento: quali segnali davano le previsioni alla vigilia delle attesissime regionali? Risposta inconfutabile: una schiacciante vittoria della destra liberale, cioè in una parola del governo Berlusconi. Le elezioni si apprestavano ( e si apprestano) a far chiarezza per l’ennesima volta sulla reale volontà degli italiani.
Ecco come si tradisce la democrazia. Assistiamo da anni ai mille artifizi, inventati da un’opposizione incatenata ad una ideologia di cui non ammette il fallimento e proditoriamente sostenuta da alcuni potentati e dai vecchi notabilati, che continua a sovvertire l’ordine democratico, la volontà del popolo, lo spirito stesso delle leggi vigenti.
Come volevasi dimostrare: anche il processo Mills finisce in una bolla di sapone. Ancora una volta l’operato dei giudici milanesi a livello internazionale viene sconfessato. Dunque, la persecuzione nei confronti di Berlusconi c’è, eccome! Del resto le montagne di fascicoli depositati nelle aule di giustizia per indagini pendenti, stanno lì a testimoniarne il malfunzionamento della giustizia.
Il sopravvenire della morte del caro Enzo Fragalà toglie peso ad ogni strumentalizzazione dell'efferata aggressione. Subentra il dolore per la violenta interruzione della vita di questo palermitano scelto, che sempre professò le proprie idee, anche quando erano più controcorrente. Le sue non furono le scelte di comodo che hanno caratterizzato tanta Italia dal dopoguerra ad oggi.
Due misure particolari sono state adottate per legge dal Governo per fronteggiare i pericoli di disservizio nella fornitura dell’energia elettrica in Sicilia. Nel sottolinearlo in questi giorni, la senatrice Simona Vicari, che dall’interno della commissione energia si è battuta in proposito, chiarisce alcune verità sullo “stato dell’arte” nell’Isola dal punto di vista energetico. Le evidenziamo. Primo: non è vero che la Sicilia scoppia di salute