Bilancio positivo quello dei cinque giorni intensi ed efficaci che hanno impegnato al Vinitaly le Camere di Commercio di Cosenza e Reggio per mettere in luce identità, diversità, tipicità e qualità enogastronomiche delle terre calabresi. Sono stati posti in primo piano, bianchi, rosati, rossi e passiti nostrani, ma non solo.
Sempre drammatica la situazione dell’agricoltura siciliana, che pur annovera produzioni d’eccellenza e una dimensione economica che contribuisce al pil regionale più del turismo e pone l’Isola al secondo posto assoluto fra le regioni d’Italia e al primo posto mondiale per il rapporto fra territorio e superficie vitata.
Nonostante ciò, rappresenta ormai la regola che gli imprenditori agricoli siciliani siano oggi sull’orlo del fallimento.