Non tutte le speranze sono perdute perché si operi un salvataggio della Fiera del Mediterraneo di Palermo. Una presa di posizione da parte dell’assessore alla Cooperazione Titti Bufardeci sembra oggi in controtendenza, rispetto a chi ha dato per morta una fiera che è anche una tradizione, un appuntamento atteso dai palermitani, nel corso di un calendario cittadino da sempre ben povero di eventi. A Palermo, quinta città d’Italia, fa ancora notizia l’arrivo di un circo. Ma c’è chi vuole affossare anche la fiera, per rilevare probabilmente la superficie utile di immenso valore del quartiere fieristico di piazza Generale Cascino. Il tutto senza indicare un altro sito che possa ospitare degnamente la Fiera del Mediterraneo, in piedi da oltre mezzo secolo, ma decisamente “sfortunata” nella scelta di presidenti e commissari che hanno portato negli ultimi il suo bilancio al disastro. Vano era sembrato l’appello del presidente dell’Ars Francesco Cascio che nella scorsa primavera aveva additato il problema, accusando in pratica chi si affrettava a dichiarare forfait di voler chiudere frettolosamente i cancelli di piazza Generale Cascino.
L’assessore regionale alla cooperazione Titti Bufardeci ha incontrato adesso le delegazioni sindacali dei lavoratori dell’Ente Fiera del Mediterraneo di Palermo. All’incontro erano presenti Filcams Cgil, Uiltics Uil, Cisl Fp e Ugl.
Per i sindacati, che hanno espresso una posizione univoca, fedele ai loro scopi istituzionali, il primo obiettivo è la salvaguardia occupazionale per i 34 lavoratori dell’ente fieristico palermitano. Per questo motivo, hanno ufficialmente chiesto all’amministrazione di ricorrere alla procedura di mobilità presso altri enti regionali.
Bufardeci, però, ha corretto opportunamente il tiro:
“Comprendo la posizione dei sindacati – ha affermato l’assessore – perchè è ovvio che di fronte a una situazione così delicata, come quella che sta attraversando la fiera di Palermo, si debba prestare attenzione anche a questa ipotesi. Ma la nostra priorità, così come previsto da una delibera del governo regionale, è quella di far coincidere le esigenze della salvaguardia occupazionale con l’obiettivo di rilanciare le attività della Fiera del Mediterraneo di Palermo”.
Alla riunione ha partecipato Alessandra Di Liberto, nuovo commissario straordinario dell’ente fieristico.
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