Delio Rossi ha dovuto imporre il silenzio stampa ai giocatori che, viceversa, avrebbero potuto esternare “pericolosamente” le loro ire contro l’arbitro della partita con il Genoa. Tornano gli arbitraggi incomprensibili? Speriamo di no. Ma notiamo subito che, a voler infierire, in due partite sono stati due rigori ad aggiustare i numeri e portare i rosanero al pareggio. Contro la grande Inter – che giunge alla Favorita assetata di punti – la squadra ha dato una prova di solidità più grossa e rotonda che in occasione di tante vittorie. Ed ora a Genova è andata due volte in vantaggio...
A Marassi tocca, però, all’arbitro Valeri di Roma allinearsi a certe brutte tradizioni, anzi ad alimentare l’incubo di quelle tradizioni. Sin dall’inizio usa una mano lunga e una corta, tira la corda a favore del Genoa, ma non tanto da spezzarla: potrebbe essere una sensazione da tifosi… E’ alla fine, quando la partita per i padroni di casa diviene assolutamente compromessa, che “si scatena”. Trova il modo di dare la seconda ammonizione a Kjaer e lo espelle (ma la prima, a inizio partita, l’avevano già capita in pochi). A fine incontro finisce con l’aver ammonito anche Cavani, Balzaretti, Sirigu e Pastore. Due soli invece nel Genoa (Milanetto e Bocchetti), ma vicino ai 90’ è proprio Balzaretti ad uscire dal campo sanguinante. Così, con l’espulsione di Kjaer, il Palermo rimane in 10 a difendere il 2 – 1. Alla fine concede 5 minuti di recupero, ma non guarda più l’orologio. Erano già 7 quando Sirigu incappa nel fallo su Criscito: è rigore al 52mo e così arriva il gol del Genoa firmato Kharja. E’ pareggio e Valeri non può indicare neppure il dischetto. In effetti, la partita era finita già da due minuti, rigore compreso.
Non c’è dubbio che il pari a Genova rimarrebbe fra le storie da raccontare a lungo, se il calcio fosse quello di una volta. Ora, con i ritmi di gara e le notizie che si affollano e si affastellano, sarà dimenticato presto. E questo è un bene, non un male. Occorre stendere un velo su certe giornate e certi fatti e guardare avanti con la signorilità e la sportività dei giusti. Bene ha fatto Rossi ad imporre il silenzio stampa, mentre ci si prepara in poche decine di ore ad un’altra giornata di campionato. Addirittura, pur dopo quest’infrasettimanale del mercoledì, si gioca sabato (ore 18).
Il Palermo guarda al suo bel trend: è sempre quarto in classifica (anzi al momento è da solo), è imbattuto in casa, quando ha pareggiato con l’Inter vinceva in casa da 8 partite.
Ora deve concentrarsi presto per accogliere alla Favorita il Bologna che fra pochissime ore penserà a fare le valigie. E Rossi ha pure risparmiato le forze di alcuni giocatori per averli più freschi in campo, La storia di questo bel campionato continua.
Le reti di Palermo – Genoa: nel pt 34’ Hernandez (P); nel st 30’ Bocchetti (G), 33’ Pastore (P), 52’ Kharja rig. (G).
Pomeriggio: la pesante scqualifica appioppata a Cavani per le proteste dopo il fischio di chiusura (2 gg) non fa che confermare come questo signor Valeri volesse andarci con la mano, appunto, pesante.
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