IIl 2 Febbraio alle ore 15,00 il Coordinamento Provinciale dei Comitati della Provincia di Trapani dei proprietari di case non sanate ricadenti nella fascia dei 150 mt dalla battigia, che da anni difendono il proprio diritto alla legittima proprietà delle loro case minacciate da ordinanze di demolizione o di acquisizioni al patrimonio comunale, sono stati ricevuti in audizione all’Assemblea Regionale Siciliana, in IV Commissione Territorio e Ambiente.
Accompagnati dall’On. Toni Scilla e dall’On. Paolo Ruggirello i rappresentanti del Comitato, sono stati ricevuti dal Presidente, On. Mancuso, che ha ascoltato con attenzione quanto esposto dal Presidente del Coordinamento dei Comitati, Prof. Biagio Sciacchitano, il quale prima ha sottolineato la terribile situazione Sociale/Economica che si creerebbe se le sanzioni previste dalla legge fossero applicate da tutti i comuni interessati; poi facendo un' approfondita disamina della legislazione vigente in materia, ha messo in evidenza le incongruenze legislative esistenti, che hanno portato, in tutti questi anni, i proprietari di case in zone limitrofe alle coste, a non poter vedere accolte le proprie domande di sanatoria.
Il Presidente della IV Commissione Legislativa si è dichiarato sensibile alla problematica, che ha riconosciuto essere un Gravissimo problema sociale che investe un numero di circa 200.000 case su tutta la costa siciliana.
I nostri Rappresentanti all’Assemblea Regionale non hanno però ritenuto opportuno presentare, come proposto dal Coordinamento dei Comitati, degli emendamenti al Piano Casa di prossima approvazione, ma si sono impegnati a preparare e successivamente presentare una proposta di legge che possa finalmente mettere fine a questa annosa questione che si trascina da circa trenta anni.
Desidero Ringraziare la
Desidero Ringraziare la redazione tutta e sopratutto la Sig.ra Lidia Graziano,per la sensibilità dimostrata ad accoglierci nella Sua pubblicazione e sopratutto perchè in questo modo,ci permette di raggiungere un maggior numero di cittadini che magari soffrono dello stesso nostro problema. Se mi è consentito,voglio lanciare un appello a tutti coloro che hanno costruito una Casa nella fascia dei 150 della battigia e non sono riusciti ad ottenere la concessione edilizia.Dati inconfutabili,dicono che nella nostra Regione,le case(parlo di costruzioni abitative e non di palazzi e/o di multilottizzazioni) in tali condizioni,sono circa 200.000 e di queste almeno il 70% sono considerate case di PRIMA ABITAZIONE,quindi è facile comprendere come il fenomeno non è più gestibile con le attuali leggi vigenti le cui sanzioni prevedono l'abbattimento dell'immobile.Noi del coordinamento Provinciale di Trapani(raggruppa quasi tutti i comuni costieri della Provincia)non chiediamo un "Colpo di Spugna"ma una revisione legislativa che consenta un maggior avvicinamento tra Ambiente,Società e Lavoro. A tutti coloro che fossero interessati a contattarci per maggiori chiarimenti,Vi preghiamo di RivolgerVi direttamente alla redazione. Grazie ed Auguri a Tutti. L.Terzo.
FINALMENTE QUALCUNO STA
FINALMENTE QUALCUNO STA PRENDENDO A CUORE QUESTO GRAVE PROBLEMA CHE DA TANTISSIMI ANNI AFFLIGE UNA BUONA PARTE DI SICILIANI ONESTI. POSSIBILE CHE IL FATTO DI POSSEDERE UNA CASA VICINO AL MARE, CHE NON HA OTTENUTO LA SANATORIA, SIA CONSIDERATO REATO DI GRAVITA' TALE DA SUBIRE LE STESSE SANZIONI DEI REATI DI MAFIA? ( SEQUESTRO DEL BENE E ASSEGNAZIONE AL PATRIMONIO COMUNALE O DEMOLIZIONE ).
DESIDERO METTERMI IN CONTATTO CON QUESTO
QUESTO COMITATO SPONTANEO DEI PROPRIETARI DI CASE NELLA FASCIA DEI 150 MT. CHIEDO ALLA REDAZIONE SE HA UN RECAPITO TELEFONICO DI RIFERIMENTO.
ROSA
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