Viene da ridere, laddove si dovrebbe piangere, ad assistere alla tracotante faccia tosta con cui la Fiat esce dalla Confindustria per disattendere il rispetto del contratto di lavoro. Il “bello” è che la maggior parte degli italiani non sanno che cosa significhi tutto ciò.
Il Contratto di lavoro, rinnovato ogni anno in autunno, fra i sindacti confederati e la confindustria, ma in pratica da anni la Fiom, fa legge, in perfetto spregio delle norme contenute nientemeno che nella Costituzione Italiana (proprio così!) che dispongono in tuttaltro modo. Ciò ha costretto da decenni tutte le piccole aziende, artigiani compresi, anche con un sol dipendente ad ottenersi al contratto nazionale dei metalmeccanici, ma anche nei confronti di falegnami, tappezzieri etc… Ciò ha provocato la chiusura in vario modo, dal fallimento in poi, cioè un’autentica falcidie delle imprese medio piccole e piccolissime! A tutto favore della grande impresa e della grande distribuzione!
Oggi che alla Fiat tutto ciò non conviene più, essa se ne esce di punto in bianco a metà anno e disattende quel contratto che tanto la ha favorita negli ultimi decenni!
Vergogna, Schifosi!
Post new comment