Un importante accordo è stato stipulato (16 dicembre) a Palermo dal Distretto produttivo della Pesca della Sicilia e il gruppo bancario Intesa San Paolo che vanta già una propria presenza nei paesi islamici verso cui l’economia siciliana guarda con estremo interesse. Il Distretto, che ha recentemente stipulato un accordo di massima sulla pesca con le istituzioni libiche, compie così un altro passo verso la cooperazione con i paesi dell’area mediterranea meridionale e del Mar Rosso. Contatti e relazioni – tramite il Distretto – vengono del resto alimentati e mantenuti ormai da più anni.
Intesa San Paolo si impegna ad assistere anche sul piano delle iniziative internazionali le imprese del distretto nei programmi di sviluppo e nella progettualità relativa ai piani di filiera ed agli accordi di programma. Ciò prevede anche la disponibilità di precisi prodotti per le piccole imprese e di assistenza nel corso di iniziative nelle nuove aree interessate. Particolare attenzione viene rivolta al miglioramento del rating di distretto.
La firma della convezione, presso la sede della Presidenza della Regione di via Magliocco a Palermo è stata apposta da Bruno Bossina, direttore marketing del gruppo Intesa San Paolo e dal presidente del Distretto produttivo della Pesca, Giovanni Tumbiolo. A sottoscrivere l'accordo anche il Capo area Sicilia di Intesa S. Paolo, Salvatore Immordino.
"Questa convenzione – ha detto l'assessore regionale all'Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino, presidente della Commissione Affari extraregionali della Conferenza delle Regioni – rappresenta un tipico esempio di buona pratica nel settore della cooperazione produttiva internazionale. E’ il primo in questo settore che certamente produrrà un effetto volano per tutti gli altri distretti produttivi siciliani con proiezioni sull'area mediterranea, stimolando l'intervento di altri istituti bancari".
Centorrino non ha esitato ad indicare nel Distretto produttivo della Pesca con sede a Mazara del Vallo il migliore e il più efficiente che vi sia in Sicilia.
Il Distretto produttivo della Pesca raccoglie circa 150 imprese e oltre 50 tra Enti e Fondazioni, sviluppando un volume d'affari pari a circa 300 milioni di euro l'anno e 60 mln di export.
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