Prosegue la guerra ai Cral ed all’abusivismo in genere nel settore dei viaggi …organizzati. Laddove dovrebbero intervenire, con la propria professionalità - e tutte le garanzie che essa comporta, per il turista e gli operatori - le agenzie e i tour operatori, si sono intromessi da tempo i Cral, le stesse parrocchie ed alcuni “promoter” fai da te, assolutamente abusivi… Ma se questa guerra ha un esercito, esso, almeno nell'isola, è guidato da Gino Campanella, notissimo agente palermitano.
La guerra è iniziata da circa un mese (vedi altro nostro servizio anche sul cartaceo) con un educational per gli agenti siciliani (in regola con le previste licenze) a Torre Normanna ed è proseguita domenica 22 maggio all’Hotel Selinunte Beach con tutti i t.o. che hanno aderito.
“Da troppo tempo – ha detto con foga Gino Campanella, titolare di Viaggiammo Insieme ed esponente della Fiavet – i personaggi e le associazioni cosiddette no profit della più svariate tipologie si improvvisano agenti di viaggi e realizzano utili anche consistenti a danno di chi opera professionalmente nel settore. Ma, sommando questa presenza, che distrae il mercato, svia il turista, disturba l’intero settore, si appalesa per molte aziende, quali agenzie e tour operator, la triste prospettiva della chiusura”.
“Personalmente – ha sottolineato Campanella – potrebbe importarmi poco. Sono un anziano operatore, mi sono assicurato la …vecchiaia. La mia agenzia ( è considerato da molti il maggior “dettagliante” di viaggi dell’Isola) potrebbe essere fra le poche destinate a sopravvivere. Tutto ciò, se non amassi la professione, se non la conoscessi, se non amassi l’intero settore che, certamente, comunque, soffrirebbe mortalmente da una generale chiusura, da una conseguente generalizzata disaffezione della clientela, per un servizio altrimenti opportuno, utile, funzionale, auspicabile… Sia per chi parte e va in vacanza, sia per coloro che sono specializzati nell’ospitalità, nell’accoglienza, nell’arte di intrattenere ed accompagnare il turista in momenti che spesso restano indimenticabili per tutto il resto dell’anno. A volte, per l’intera vita”.
Ma Gino Campanella, a nome della sua ditta “Viaggiamo insieme”, rinomato t.o. sul piano isolano, ha fatto di più. Ha messo a disposizione gran parte dei suoi prodotti esclusivi a prezzi “d’acquisto”, in modo da aggredire chi, da parte dei Cral e del falso turismo religioso (che si allarga ad escursioni aperte al pubblico in genere con gite optional o comprese nel prezzo e altre iniziative estranee alla fede), ma anche di altre forme di abusivismo (compagnie di pullman che organizzano interi soggiorni, anche senza copertura assicurativa, senza alcuna garanzia e simili) proprio sullo stesso terreno: Quello dei prezzi bassi.
“Sarà questo il primo modo – ha ribadito Campanella – per arginare un fenomeno aggredendolo letteralmente, in attesa che la normativa e coloro che sono preposti alla sua osservanza si muovano adeguatamente”.
Per quel che riguarda la Sicilia in particolare, va detto ancora una volta, che la Regione non ha ancora recepito con una legge – appunto regionale – il contenuto della legge quadro sul turismo emessa da decenni a livello nazionale. La Sicilia è fra le ultime se non l’ultima che non abbia operato tale recepimento, che va circostanziato ed adattato alla realtà peculiare del territorio regionale… Si tratta, in altri termini, di qualcosa di simile alla pubblicazione di “piani particolareggiati” presenti in Italia in vari settori. Ad esempio nella realtà delle ordinanze e dei regolamenti emessi dalle varie Capitanerie di porto d’Italia (guai quando non lo fanno), dell’assegnazione a privati del demanio marittimo…
In assenza di tali normative dettagliate, in un qualunque settore regna l’abbandono, l’incertezza e spesso l’oblio.
Non ci si chieda, allora, perché mai, a dispetto ed a valle delle enormi potenzialità del nostro turismo, la Sicilia sembra spesso tornare “al palo” o all’anno zero, pur essendo fra le mete più ambite e desiderate dai turisti del mondo intero.
Tanto più che la Regione Sicilia, nonostante le specifiche promesse, anche recenti e da parte dell’attuale governo in carica, cioè del soliti “ faremo immancabilmente…” o “provvederemo entro….” Non ha fatto nulla, neppure nel campo della “Programmazione” stagionale. Così, per la maggior parte, anche le grandi manifestazioni della stagione turistica rimangono prive di un qualunque programmatico collegamento, ma anche, per dirla con Dante, come …color che stan sospesi. Rendendo ardue le prenotazioni e le presenze ospiti. Sempre a danno degli operatori: dei malcapitati tour operator, agenzie, albergatori e ristoratori.
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