Anche l'Atalanta preda dei Rosanero

Funziona l'accoppiata Miccoli Buda e dietro a far buona guardia c'è pure Ilicic - Il Palermo vince e convince
di Germano Scargiali

Funziona ancora la riscoperta accoppiata Miccoli – Budan. In due  trascinano l’attacco rosanero che è quel che più conta. Perché, quando una squadra segna i gol tanto è già oltre di là della metà dell’opera. Il vecchio leone con i capelli che fan paura e il sopracciglio assassino da animale si appoggia al giovane fiumano come al bastoncino di una vecchiaia che sembra – grazie al cielo – sbiadirsi nel panorama del sottofondo come in un leonardesco sfumato. Tre partite vinte più una in pareggio e il Palermo di gol ne fa tanti. A dominare il campo è soprattutto lui, che fa il cannoniere indiscusso e batte il record di miglior cannoniere dei “gloriosi” colori rosanero d’ogni tempo… Ma quando furono esattamente tali? Cioè gloriosi, come lo sono da qualche anno?

Con il gol numero 65 in carriera del Romario del Salento in maglia rosanero il Palermo fa suoi altri 3 punti preziosi e vola verso il sogno della zona Europa. Miccoli, da 4 partite tutte col segno più, fa un po’ di tutto: quando non segna rifinisce e dipinge palloni sul piede o più spesso sulla testa di chi segna.

Ma il bel meriggio di Fabrizio parte già nel pre partita, quando il presidente Zamparini lo premia come miglior marcatore della storia del Palermo dopo la tripletta di San Siro contro l’Inter. Per ripagarlo, il Romario del Salento decide di …caricarsi il Palermo sulle spalle. Nei primi 20’ trova due volte la testa di Donati, senza che l’ex barese trovi, però, lo specchio della porta. Al 27’ decide di “mettersi in proprio”, involandosi alla sua maniera verso la porta avendo colto un suggerimento di Budan. Qui il numero 1 atalantino Consigli non sa o non può più far meglio che stenderlo per terra. Brighi fischia senza esitare il rigore ed espelle il portiere nerazzurro. Colantuono inserisce una punta (Tiribocchi) manda in porta il secondo Frezzolini. Ma questi, appena entrato, nulla può sulla trasformazione di un Miccoli “alla Miccoli”.

Ma il Palermo ne ha tante da raccontare. Giunge tante volte sottoporta. Un palo con Silvestre, una traversa con Bertolo: anche prima ch giungano gli Arabi la squadra è capace di tanto. Gli ospiti “cammellati”, i tre Re magi, non erano ancora in tribuna. Ma loro, dicono, ripongono fiducia in Zampa.

Inutile il gol atalantino realizzato da Maxi Moralez, con i nerazzurri in dieci uomini per oltre un’ora a causa dell'espulsione di Consigli. Mentre anche Ilicic allo scadere o quasi ha la palla buona davanti alla porta di Frezzolini, che però, vuole scordare e ci riesce il gol a freddo subito sull’imparabile rigore. Un portiere da tener d’occhio… Ora i punti del Palermo sono tanti e la squadra volge la prua e già pensa alla nuova rotta, neanche a dirlo, attraverso il mare verso Cagliari. Alla Favorita il Palermo vinse in una partita con tanti gol, tanto per cambiare: 3 – 2.

Lun, 2012-02-06 09:27

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