“DeGustibus” una guida sul food&beverage mediterraneo

“DeGustibus” una guida sul food&beverage mediterraneo

È il caffè la bevanda comune denominatore del Mediterraneo. Infatti, mentre alcune religioni e alcune culture escludono l’alcol e quindi il vino, il caffè, nelle sue varie preparazioni, unisce tutti. È una delle curiosità che emerge dalla guida “DeGustibus”, presentata oggi all’ìOrto Botanico di Palermo. Il caffè è stato importato per la prima volta dalla Turchia, ma come bevanda per la prima volta è stato usato a Venezia.

“Degustibus” è una guida al food&beverage mediterraneo che focalizza in particolare le benefiche peculiarità della dieta meditteranea. La guida è stata realizzata da Ethyca col finanziamento del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e curata dal nutrizionista Francesco Cacciabaudo e da Francesca Spataro, esperta in internazionalizzazione e presidente di Ethyca.

«Il cibo – ha sottolineato Francesca Spataro – può essere medicina o veleno, può unire o dividere, ecco perché abbiamo pensato questa guida che non è un insieme di ricette, ma un viaggio nella cultura del cibo e delle bevande del mediterraneo». La pubblicazione, infatti, è pensata come un percorso nelle varie tradizioni culinarie dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, con menù spagnoli, turchi, maghrebini, maltesi, greci e ovviamente italiani. Nella guida vengono ribaltati alcuni pregiudizi legati alla gastronomia. Ad esempio, «nella piramide alimentare – spiega Francesco Cacciabaudo – il vertice, quindi il cibo da consumare meno, è occupato dalla carne rossa e non dai dolci. I dolci mediterranei, infatti, sono realizzati in maniera salutare con prodotti vegetali e quindi possono essere consumati in quantità superiore rispetto alla carne rossa (che invece contiene il colesterolo)».

Nel corso della presentazione hanno dibattuto il tema della dieta mediterranea Camillo Privitera, presidente regionale Ais Sicilia, Luigi Salvo, giornalista e sommelier, Sami Ben Adbelhali, Virginia Perifanaki, Marinella Andaloro che hanno parlato della cultura rispettivamente di Tunisia, Grecia ed Egitto. Giuseppe Carruba, oncologo del dipartimento di Oncologia sperimentale dell’ospedale Civico di Palermo, ha sottolineato come il mondo in preda a una pandemia di obesità. Il fattore alimentare è il più importante nell’insorgenza di alcune patologie, comprese quelle tumorali. In Sicilia i tassi di incidenza dell’obesità e delle malattie è inferiore alla media nazionale, perché abbiamo sempre avuto una tradizione gastronomica salutare. Ma adesso questi tassi sono in rapida ascesa proprio per la perdita di questa tradizione. Quindi occorre stare attenti a ciò che mangiamo e mettere a sistema le risorse agroalimentari della Sicilia».

Dom, 2011-12-25 10:01

Invia nuovo commento

A garanzia di chi legge, i commenti vengono visionati dalla Redazione una volta al giorno prima di essere approvati. Può passare del tempo prima di veder pubblicato il proprio commento. Non verranno pubblicati commenti contenenti pubblicitá, spam, volgaritá e link esterni. Per motivi di sicurezza, il tuo IP verrà associato al commento che invii.
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <abbr> <acronym> <b> <br> <cite> <code> <dd> <dl> <dt> <em> <i> <li> <ol> <p> <strong> <u> <ul>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

Calendario

«  
  »
L M M G V S D
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
31