Il salone nautico internazionale si appresta a girare la boa del mezzo secolo. In verità, per quanto siamo alla 50ma edizione, non è proprio così perché all’inizio avvenne che in un solo se ne svolsero due edizioni. Nata nel 1962, con una doppia edizione nel 1972, il Salone internazionale della nautica è stato presentato a Milano dal presidente di Fiera di Genova spa Paolo Lombardi, dal presidente di Ucina Anton Francesco Albertoni, dall’amministratore delegato di Fiera Roberto Urbani e dal direttore generale di Ucina Marina Stella.
Innovazione, completezza merceologica e qualità saranno i segni distintivi del Salone 2010 che con una progressione continua ha conquistato la leadership mondiale confermandosi come il punto di riferimento internazionale per l’intero settore della nautica da diporto.
La rassegna – che si svilupperà nei settori delle imbarcazioni a motore, a vela e pneumatiche, motori, abbigliamento tecnico, accessori, turismo nautico e servizi - si presenta in proiezione, a oltre due mesi data, con 1.400 espositori, 2.300 barche di cui 500 in acqua. Alto il tasso di internazionalità con oltre il 36% di espositori esteri. Supera 500 il numero delle novità. Numeri che attestano la vitalità della manifestazione che, in uno scenario economico mondiale che obbliga le aziende a strategie commerciali selettive, si accredita sempre di più come appuntamento imprescindibile per il mercato.
Per un pubblico attento a tutti i dettagli e per gli operatori professionali, il Salone Nautico Internazionale offre TechTrade, la sezione dedicata ai componenti e agli accessori per la nautica da diporto che nelle giornate di lunedì 5 e martedì 6 ottobre sarà riservata preferibilmente all’incontro btob tra gli operatori della filiera nautica.
Per favorire inoltre gli incontri BtoB con gli operatori esteri durante la manifestazione, Ucina intende quest’anno valorizzare tali iniziative di concerto con i valori espressi nell’ambito dell’accordo di settore con il Mise e l’Ice per la promozione e il sostegno all’export.
Il lay out
Il Salone 2010 conferma il suo lay out, apprezzato dal pubblico per la facilità di individuazione dei diversi settori merceologici e per la spettacolarità della parte floating, oltre centodiecimila metri quadrati di specchio acqueo, e nove chilometri di percorsi sul mare. Assodato l’utilizzo della darsena di ponente per il settore vela per quanto riguarda le superfici a terra – quattro padiglioni, una tensostruttura sul mare e ampi spazi outdoor – sono stati ulteriormente rivisitati gli allestimenti della zona TechTrade nel padiglione C e della zona shopping nella seconda galleria del padiglione S. A ospitare la stampa specializzata le aree semicoperte del padiglione S. Interamente dedicati alle imbarcazioni a motore fino a 12 metri, alle imbarcazioni package (imbarcazioni pneumatiche e rigide complete di motore) e ai motori fuoribordo i ventimila metri quadrati del piano terreno del padiglione S. Si confermano, nella prima galleria, strumentazioni elettroniche e attrezzature per la pesca sportiva, porti e servizi per la portualità, finanziari & leasing. Altre imbarcazioni pneumatiche ed editoria specializzata saranno nel padiglione D; motori entrobordo ed entrofuoribordo, accessori per motori e generatori saranno nel padiglione C terreno, gli enti per la sicurezza in mare nella galleria. Nel padiglione B a livello banchina imbarcazioni a motore fino a 16 metri, al piano superiore imbarcazioni pneumatiche, sotto la tensostruttura alcuni dei marchi più prestigiosi della cantieristica italiana e internazionale.
Conclusi i lavori di rifacimento della porzione sud della copertura del Bisagno, Piazzale Kennedy si presenterà con una migliorata viabilità. Grazie al ponte provvisorio, realizzato in occasione del cantiere, l’accesso viario al quartiere fieristico risulta ora a doppia corsia, facilitando così l’ingresso dei mezzi durante le fasi di allestimento e disallestimento.
Lo scenario
Dopo un 2009 difficile, che ha messo a dura prova la capacità di tenuta di diverse aziende del comparto, la nautica italiana sta affrontando un 2010 altrettanto complesso. Pur in presenza di segnali di lieve miglioramento, la tendenza generale è all’insegna della cautela, nella consapevolezza che il recupero dei livelli di produttività raggiunti negli anni precedenti alla crisi economica rappresenteranno ancora per un po’ un traguardo lontano.
Partendo dalle prime elaborazioni dei dati consuntivi 2009, che confermano un calo complessivo del 30.5% rispetto al 2008, si osserva che a soffrire maggiormente sono stati i comparti della componentistica e dei motori. Di contro la tenuta dell’export, scesa solo del 15%, conferma che la nautica italiana, con i suoi 3 miliardi di dollari di valore, è al vertice della classifica dei primi venti paesi esportatori di imbarcazioni da diporto nel mondo.
Un dato di particolare rilievo, soprattutto se si considera che la nautica è al 5° posto nella graduatoria dei prodotti Made in Italy maggiormente apprezzati all’estero.
Questa evidenza, unita alla maggior crescita nel primo trimestre 2010 del PIL italiano rispetto a quelli di altri paesi dell’Unione Europa, quali Spagna, Francia e UK, nonché all’interesse suscitato dalla nautica italiana in alcuni mercati emergenti, come Cina, India, Turchia e Brasile, rappresenta un punto di partenza per auspicare che il settore possa ripartire velocemente e stabilizzarsi.
Convegni, incontri e iniziative
Tra le varie iniziative pensate per il cinquantenario del Salone, Ucina ha previsto un calendario di appuntamenti su tematiche istituzionali.
L’incontro “Dallo Stato alle Regioni, sostenere la crescita” fornirà invece spunti per dibattere sul percorso di semplificazione amministrativa e toccherà i seguenti temi: turismo nautico, federalismo demaniale, porti e infrastrutture, reti e distretti.
Infine, la centrale questione della ricerca e dell’innovazione tecnologica sarà oggetto del convegno “Dal presente al futuro, la nautica guarda avanti”, per parlare della prossima sfida del green e della sostenibilità.
Nell’ambito del programma dei convegni, la Regione Liguria rinnova e arricchisce la tradizionale partecipazione al Salone Nautico introducendo per l’edizione 2010 una serie di incontri e approfondimenti dedicati ai progetti europei, di cui è partner o capofila, legati al tema del mare come risorsa.
Il sito www.genoaboatshow.com
Il sito del Salone è strumento fondamentale per il dialogo tra organizzatori ed espositori per la gestione completa delle procedure e nell’area informativa con un sito in progress che permetterà l’acquisto dei biglietti on-line, delle visite nei singoli stand e tutte le informazioni utili
Gli sponsor
Rolex, dopo l’esito positivo della partecipazione come main sponsor nel 2009, rilancia e conferma la sua presenza come “orologio ufficiale” della manifestazione per un triennio.
Il libro del 50°
In occasione della cinquantesima edizione del Salone Sagep edita un volume che ripercorre la storia della manifestazione dal 1962.
Il Progetto accoglienza e gli info-point in Fiera
Bus navetta da riviere, aeroporto, stazioni ferroviarie, parcheggi e dai principali alberghi cittadini (anche tre stelle), predisposizione di un kit informativo.
Orari di apertura, ingressi, parcheggi in città e servizio battelli
Il Salone sarà aperto dalle 10 alle 18.30. Il biglietto costerà 15 Euro, 12 Euro il ridotto. Ingresso gratuito per i bambini fino a 5 anni compiuti, biglietto ridotto per le comitive composte da almeno 30 persone e per i bambini da 6 a 14 anni. Tre saranno gli ingressi al Salone: dal portale di Levante di piazzale Kennedy, sul lato ovest dalle Riparazioni Navali e dalla banchina riservata ai battelli provenienti dal Porto Antico, da Sestri Ponente, da Pegli e da eventuali altre aree di parcheggio in ambito portuale. Sarà consentito l’ingresso ai cani, a guinzaglio e provvisti di museruola. Il consiglio degli organizzatori resta quello di servirsi dei trasporti pubblici – treni, bus (il cui servizio sarà rinforzato anche con linee speciali), taxi e battelli. Nelle aree limitrofe al quartiere fieristico saranno disponibili e individuabili con una segnaletica ad hoc oltre 6000 posti auto.
Per la prima volta ai visitatori e agli espositori sarà offerto un innovativo servizio, in collaborazione con la nuova compagnia privata S.T.C. Aviation con il marchio MyJet.
Muoversi liberamente in Fiera
Per chi ha difficoltà a camminare, Fiera di Genova - in collaborazione con Terre di Mare, lo sportello sull’accessibilità e il turismo per le persone con disabilità della Provincia di Genova, e la realizzazione tecnico-operativa della Cooperativa sociale La Cruna – conferma anche quest’anno un ingresso dedicato con biglietteria in piazzale Kennedy e il servizio di accoglienza che mette a disposizione scooter elettrici a 4 ruote e sedie a rotelle. Per prenotazioni e informazioni: 339.1309249 – 010.542098 www.terredimare.it
(Rielaborazione semplificata e spiegata del comunicato ufficiale)
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