Il Trentino puntualmente ha presentato a Palermo il proprio prodotto turistico e finisce per fornire una immancabile lezione su quello che dovrebbero essere i modi e tempi di un'azione di marketing e merchandising, oltre che di promotion, che anche la Sicilia dovrebbe svolgere. Ma lo fa male e poco.
Il Trentino, al contrario, è anche nel cuore dei siciliani ma dei palermitani in particolare. Basti citare Madonna di Campiglio... L'Isola, regione povera, a giudizio generale - quanto generico - è considerato un mercato dai trentini, sia per il turismo che per i vini che arrivano con il Ferrari, con il Teroldego Rotaliano ed altro ancora. Natura, sport, arte sacra, musica ed enogastronomia è l’offerta su cui punta il Trentino per l’estate 2011. Manifestazioni, itinerari e programmi sono stati presentati oggi, da Trentino spa in collaborazione con l’aeroporto di Verona, ad agenti di viaggio e giornalisti siciliani al Grand hotel Piazza Borsa di Palermo. Un' occasione per ribadire l’importanza del mercato siciliano per il Trentino che, ad oggi, è la terza regione del sud per numero di presenze subito dopo Puglia e Campania. Gli arrivi dalla Sicilia in Trentino sono infatti poco meno di 40 mila facendo cosi registrare un aumento del + 4,8% rispetto al 2009. Col segno positivo anche le presenze che nel 2010 hanno registrano un +1,3% con una permanenza media di 5 giorni e mezzo.
Un incremento al quale ha contribuito anche la facilità per raggiungere il territorio, grazie al ruolo svolto dall’Aeroporto di Verona sul quale operano voli giornalieri da Palermo e Catania operati dalla low cost Wind jet, che lo scorso anno ha trasportato poco meno di 35 mila passeggeri. Da quest’anno, inoltre, a partire dal 3 giugno e fino al 30 settembre Meridiana Fly, effettua collegamenti due volte a settimana da Palermo. Il collegamento da Trapani è infine assicurato dalla low cost Ryanair.
La stagione estiva 2011 del Trentino presenta un programma fitto di appuntamenti. Dal 3 luglio al 27 agosto si svolgerà la 17ma edizione de “I Suoni delle Dolomiti” con artisti del calibro di Max Gazzè, Elio e le Storie Tese, Francesco De Gregori, Goran Bregovic e tanti altri. La manifestazione quest’anno prenderà avvio con Dolomiti D’Incanto in cui la mattina del 3 luglio 16 cori del Trentino renderanno omaggio alle montagne consacrate all’Unesco.
Ricco inoltre il calendario degli eventi sportivi dalla tappa del Giro d’Italia (22 maggio) al mondiale di arrampicata (15/24 luglio) alle finali di coppa del mondo di mountain bike (20/21 agosto) sino al Palio della Quercia di atletica leggera (13 settembre). Sport da vedere ma anche da praticare. In Trentino sono infatti presenti oltre 5 mila km di sentieri in cui praticare il trekking e oltre mille sentieri in cui andare in mountain bike con 3 grandi circuiti dedicati: il Dolomiti di Brenta Bike, il Mountain & Garda Bike ed il Dolomiti Lagorai Bike.
L’offerta per l’estate 2011 si completa con il progetto “I segni del Sacro” dedicato a chi sceglie una vacanza spirituale con tour ed itinerari alla scoperta dei luoghi di fede e di preghiera che caratterizzano il territorio trentino.
Come si vede sono pochi (o assenti) i target o i semplici espedienti di mercato che restano al di fuori della "tentata vendita" da parte del turismo trentino. La piccola regione, che coincide con le provincie di Trento e Bolzano (Alto Adige). La regione può offrire di tutto, dalla neve alla vela (Garda e tantissimi laghi alpini), dalle baite di montagna agli alberi d'olivo. E sfrutta le proprie potenzialità adeguatamente, creando un'oasi che fa meta per turisti provenienti sia dal sud che dal nord (tedeschi).
Quanto a forme come i piccoli alberghi a gestione familiare e le moderne soluzioni tipo B&B, occorre dire che in quelle zone, come altre limitrofe, si tratta di una tradizione, di un tipo di ospitalità i cui modi si tramandano da padre in figlio... Un'altra tradizione riguarda la cura del territorio. Non basta dunque dire a voce: "facciamo altrettanto", come troppo spesso abbiamo sentito dire in Sicilia.
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