Balestrate pronto a sbloccarsi

"Provvederemo subito all'assegnazione" ha detto il neo sindaco Salvatore Milazzo
Balestrate pronto a sbloccarsi

E' avvenuto che durante la premiazione della regata Palermo Balestrate, organizzata (da quando esiste il porto turistico, sia pure non ancora arredato) dal locale Centro Velico fondato e presieduto da Mimmo Taibi, il neo sindaco della cittadina palermitana nel Golfo di Castellammare si è espresso chiaramente sull’assegnazione della gestione della “nuova” struttura.

“Prma d'esere eletto Mi avevano detto più volte – ha affermato il sindaco Salvatore Milazzo – mi avevano ripetuto che la gestione del porto era stata assegnata ai vincitori della gara. Invece, assunta la mia carica, ho constatato che quest’assegnazione non era mai avvenuta. Non mi resta, quindi, che procedere perchè si perfezioni il documento nei confronti della società che ha vinto la gara. Provvederemo al più presto”.

La vincitrice della gara è la Marina di Balestrate Srl, la società che ha acquisito il diritto di gestire il porto di Balestrate per i prossimi 20 anni. Costituita il 3 novembre 2009 e iscritta al registro delle imprese otto giorni dopo, la società è formata da Italia Navigando, che è l’ente pubblico e da due soggetti privati, Marina di Villa Igiea e Motomar. I tre soci hanno partecipato alla gara d’appalto per la gestione del porto in associazione temporanea, impegnandosi a costituire una società in caso di vittoria. Fino alle ultime notizie a presiederla è il manager specializzato Antonio Di Monte, napoletano trapiantato a Palermo, con esperienza diretta di altri porti fra cui Capri.

Sembra che finalmente anche i balestratesi siano concordi – almeno nella grande maggioranza – per giungere alla fine di una sorta di tormentone, zeppo di favole metropolitane e di rinvii burocratici, a far sì che il porto entri in funzione. Negli anni recenti, invece, il Comune, interpretando forse le perplessità di una parte dei cittadini, aveva ostacolato l’iter della concessione, subendo anche un ricorso al Tar da parte della società assegnataria. E’ dunque giunto il momento giustro in cui prenderà il via la gestione vera e propria?

Il problema di Balestrate è tornato più volte agli onori delle cronache recenti. Un deputato regionale dell’opposizione come Salvino Caputo, presidente della Commissione attività produttive, è insorto (lo abbiamo comunicato su Nautica), chiedendo al governo regionale di provvedere alla soluzione degli ultimi "nodi" della questione, se ce ne fossero. Fra questi, spetta comunque alla pubblica amministrazione di risolvere quello di costruire un’adeguata strada di accesso. Si è favoleggiato, anche da parte di Striscia la notizia (qui su Nautica da noi accusata di notevoli imprecisioni) di assoluta mancanza di una qualsiasi strada di accesso, anche in fase di costruzione delle opere portuali. Sarebbe stato mai possibile? Di fatto, di strade ce ne sono state addirittura due, sia pure un po' strette. Di queste oggi ne rimane aperta una, dalla quale numerosi bagnanti accedono con le loro auto anche alla lunga spiaggia sabbiosa che giunge fino al vicino paese di Trappeto (anche questo ha un porto in embrione, dei pescatori attivi ed un bell'impianto di maricoltura). Il nuovo progetto c’è e i fondi pare siano disponibili, ma la Regione che fa?

Sull'orlo della falesia è stato realizzato anche un piccolo albergo a 4 stelle, in attesa che il porto entri in funzione. Si tratta del panoramico Marina Holiday, che ha trovato comunque il modo di lavorare in un angolo naturale dai grandi tramonti che, come altri in Italia e in Sicilia, riserva tante liete sorprese e si trova presso realtà inestimabili come Segesta, Castellammare, Scopello, la riserva dello Zingaro… Il pesce fresco è abbondante e a buon mercato: i balestratesi sono soprannominati pescatori di seppie (siccioti), perché nati da una comunità proveniente da Sferracavallo (come avvenne per San Vito Lo Capo), finché ottennero dal re Borbone, che una lapide ancora commemora, di poter disporre di un’identità comunale e un territorio fra i più piccoli d’Italia: "Quanto un tiro di balestra", disse il re. Da qui lo strano nome di Balestrate.  

Mer, 2012-05-30 15:40

Invia nuovo commento

A garanzia di chi legge, i commenti vengono visionati dalla Redazione una volta al giorno prima di essere approvati. Può passare del tempo prima di veder pubblicato il proprio commento. Non verranno pubblicati commenti contenenti pubblicitá, spam, volgaritá e link esterni. Per motivi di sicurezza, il tuo IP verrà associato al commento che invii.
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <abbr> <acronym> <b> <br> <cite> <code> <dd> <dl> <dt> <em> <i> <li> <ol> <p> <strong> <u> <ul>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

Calendario

«  
  »
L M M G V S D
 
 
 
 
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 

Contatore Visite

Totale accessi 13223

    Visitatori
  • Oggi: 1636
  • Questa settimana: 24818
  • Questo mese: 79115
  • Quest'anno: 513748