I risultati piuttosto “fiacchi” del Protocollo di Kioto ed il concludersi con un “nulla di fatto”, anzi con una gran confusione, del recente summit internazionale in Sud Africa sul clima fornisce il quadro dei limiti degli studi e delle teorie fin qui formulate in materia.
No al nucleare, no ai pozzi di petrolio alle Egadi, no ai rigasificatori, no ai termovarlorizzatori. Ma allora, perché non dire no anche all’idroelettrico. Ricordate il Vajont ed altre simili disgrazie?
Manca poco all’arrivo a Torino del presidente della Repubblica per l’avvio ufficiale dei festeggiamenti per Torino 150, cioè la festa del centocinquantenario dell’Unità d’Italia. Sarà una città splendente, con i portici tirati a lucido, un abito blu Risorgimento “tanto per cambiare colore dal rosso al blu” - ha sottolineato con ironia l’assessore alla Cultura Michele Coppola - Un’operazione lifting che caratterizzerà la città, Venaria e la Mole che indosserà un collier tricolore, l’insieme per rendere il territorio gradevole e più che mai accogliente.
E’ in corso, presso il Laboratorio di Restauro del Museo Regionale di Palazzo Mirto di Palermo, lo studio e il restauro di alcuni arredi lignei a chinoiserie realizzati tra il XVIII e il XIX secolo, dislocati nelle numerose sale del Palazzo. L’intervento di restauro è condotto da Mauro Sebastianelli, Consulente per la Conservazione e il Restauro del Museo Regionale di Palazzo Mirto, con la Direzione Lavori curata dalla dott.ssa Maria Elena Volpes.