“Adesso calma”, dovrebbe dire a se stessa l’intera squadra berlusconiana, per non incorrere in falli in zona Cesarini. La partita è vinta, ma non lo sarà fino allo scoccare dei 90’. Niente testate alla Zidane, adesso, anche se ne verrebbe voglia. Le sparate lasciamole fare magari al solito Bossi, mentre i leghisti tanto antipatici non stanno più neppure a noi meridionali, per la loro attitudine a non “mandarle a dire”.
Mentre si scoprono cimici stabilmente collocate per spiare in ufficio la presidente della Regione Lazio Renata Polverini, si molotiplicano gli esempi della persecuzione cui vengono sottoposti il Pdl ed i berlusconiani, più volte legittimamente eletti dal popolo per amministratre il nostro paese.
L’errore più grande sarebbe mettere un comune denominatore ai torti e ai due governi (o malgoverno) di Lombardo in Sicilia e di Berlusconi a Roma. Nella regione più importante d’Italia in fatto di politicizzazione è riuscito il golpe tentato anche a Roma in forma solo lievemente diversa da Fini e andato a monte. A Palermo, dentro Palazzo d’Orleans, Lombardo ha scacciato via i berlusconiani tirandosi dentro i comunisti. A Roma, Fini ha tentato di scalare Palazzo Chigi, cacciando Berlusconi in persona e tirandosi dentro anche lui i comunisti.
Il governo italiano non è caduto. Il primo risultato positivo di tale evento è che l’immagine dell’Italia non ne abbia sofferto, dando verso l’estero l’idea di un’insanabile rissosità interna. Ma, ancor più importante, è che l’Italia non abbia inferto una ferita grave alla finanza europea e internazionale in un momento delicatissimo in cui gli stati stanno cercando di collaborare per una stabilità difficile per tutti. Infine, la tenuta del governo ha garantito la stabilità dei titoli in borsa, così indispensabile per la salute delle grandi imprese.
Nell’elegante Auditorio della Banca d’Italia in Roma, il 22 nov. 2010, al numeroso pubblico nell’ambito del Salotto Artistico-Culturale della Prof. CARMELINA DE VITO.
L’attrice e presentatrice televisiva FABIANA DE VIRGILIO ha letto e commentato alcuni brani del nuovo romanzo di ROBY P. “Soprattutto l’amore”.
Il 20 novembre scorso si è tenuto a Roma il Concistoro di Santa Romana Chiesa per la nomina di ventiquattro nuovi cardinali da parte di Sua Santità il Papa Benedetto XVI, tra i neoporporati Monsignor Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo ed ora Cardinale sotto il Titolo di Santa Odigitria dei Siciliani.
Per combattere il freddo dell'inverno, ma soprattutto per farci sentire delle vere regine delle nevi, ritorna di moda la pelliccia. Lunga, corta, a gilet, con o senza il cappuccio, scalda di più di un qualsiasi cappotto o piumino conservando sempre il suo glamour. Ecco allora che con l’arrivo dell’inverno, avanzano anche le prime proposte degli stilisti di alta moda per rendere più calda e avvolgente questa stagione.
-“ femminota” nel recente “ Le ultime sette parole del Caravaggio “ di Ruggero Cappuccio( Napoli Teatro festival 2009- Teatro India Roma 2010 ) regista e autore con cui lavora dal 2004.
Ada Totaro, attrice duttile, smagliante nei ruoli in cui può incanalare la sua naturale ironia, si è confrontata, tra gli altri, con registi del calibro di Roberto Guicciardini, Luca Ronconi, Jerome Savary, Nadia Baldi.