Un’occasione per riflettere sulla letteratura di viaggio e sui resoconti dei viaggiatori britannici che visitarono la Sicilia nel XVIII e nel XIX secolo sarà offerta oggi nel corso della presentazione del terzo fascicolo di Fogli di anglistica (Editore Flaccovio), rivista di studi inglesi diretta da Elio Di Piazza. L’incontro avrà luogo a partire oggi mercoledì 16 giugno dalle 17,30 nella suggestiva cornice di “Casa Professa”, sede della Biblioteca Comunale di Palermo e sarà presieduto da Elio Di Piazza, Professore ordinario di Letteratura Inglese presso l’Università degli Studi di Palermo. Interverranno Alessandra Rizzo, Ricercatrice di Letteratura Inglese, che affronterà una disamina del fenomeno della migrazione novecentesca e dei suoi risvolti sulla produzione letteraria contemporanea nei paesi di destinazione, e Fina Calì, Dottore di Ricerca in Letteratura Inglese, che analizzerà il tema della Sicilia vista come spazio mediterraneistico nelle scritture odeporiche britanniche di fine Settecento.
L’incontro fornirà, altresì, l’opportunità di illustrare la struttura e le tematiche del terzo fascicolo di Fogli di anglistica. La rivista, distribuita a livello internazionale, è suddivisa in tre sezioni, delle quali, la prima è aperta a contributi incentrati su temi di letteratura inglese di vario genere, la seconda è dedicata al leitmotif del viaggio in Sicilia e la terza a recensioni su testi incentrati su approcci metodologici e tematiche di grande attualità. Fogli di Anglistica si avvale di un Comitato Scientifico Nazionale di esperti del settore ed è sponsorizzata dal Dipartimento ETHOS e dalla Provincia di Palermo.
Fra i contributi di maggiore rilievo pubblicati sul terzo fascicolo di Fogli di anglistica occorre ricordare il saggio di Francesco Marroni, Narrare la transizione epistemica: cultura vittoriana, paesaggio industriale e linguaggi della scienza, che spiega come il concetto di transizione assurga a paradigma fondante della cultura e della narrativa vittoriana, come pure ad elemento essenziale della conoscenza. Degni di nota sono, altresì, l’intervento di Rosario Portale, Un Viaggio inedito nel Nord Italia (1767) di Patrick Brydone, che presenta un inedito di Brydone dal tono ironico e brioso, tradotto in italiano dallo stesso Portale in Appendice 1, e il saggio di Elio Di Piazza intitolato Boothby e Rawlison: due viaggiatori in divisa militare nella Sicilia del primo Ottocento, che si focalizza sulla figura del viaggiatore-soldato pragmatico e poco colto, animato dallo spirito nazionalistico e utilitaristico, del tutto dissimile dal viaggiatore del Grand Tour settecentesco. Da evidenziare è, infine, il saggio di Daniela Corona La Palermo esotica di una viaggiatrice femminista in cui si analizza il resoconto di viaggio “Schools in Palermo” (1863) redatto dall’artista Annie Leigh Smith, tradotto in italiano da Esther Gendusa nell’Appendice 2 del terzo fascicolo di Fogli di Anglistica. Il saggio di Daniela Corona mette in luce come la rappresentazione delle scuole (e delle allieve) palermitane dell’attivista ‘femminista’ A. L. Smith sia plasmata da una retorica orientalistica e paternalistico-filantropica tipica dello spirito imperiale britannico della seconda metà dell’Ottocento.
Post new comment