Garzon l' anti Berlusconi non è più giudice

In Spagna 11 anni di interdizione dai pubblici uffici per abuso di potere all'irriducibile "persecutore" - Non farà più il giudice
di Gelis

Il giudice spagnolo Baltazar Garzon, noto per le sue azioni clamorose, nonché - in Italia - per essersi associato ai tanti, quale persecutore di Berlusconi è stato espulso dalla magistratura del suo paese. La decisione è la conseguenza della condanna a 11 anni di interdizione dai pubblici uffici, comminatagli dieci giorni fa per abuso di potere. Garzon è stato condannato per avere ordinato intercettazioni tra e avvocati e imputati in un processo per corruzione che ha coinvolto il partito popolare, oggi tornato al governo.

Evidentemente, per certi giudici, la legalità è un fenomeno a due velocità. Beato Jean Valjant che nella sua vita ebbe un unico persecutore in Javert. Ma il poliziotto parigino, dipinto dal grande Victor Ugo, aveva il culto autentico della legalità e credeva nelle irredimibilità del reo. Un principio di intrensigenza - questo - che fu caratteristico di un'epoca che tardò a "passare" e che, nella mente bacata di qualcuno, non è mai passata. Vano lo sforzo di C.Dickens, di C, Beccaria, di A.Manzoni...

I giudici - persecutrori, i poliziotti - irriducibili e intransigenti, anelastici, ma sostanzialmente privi di quella umanità che tutto deve permeare "perchè funzioni", anche la più fredda macchina meccanica, sono ancora tanti e fra noi. Peggio di loro sono ...questi giudici alla Garzon. E non c'è dubbio che ne vediamo parecchi in Italia... Sono un pericolo (una vera iattura) per la giustizia, per l'equità sostanziale, per il buon funzionamento della macchina statuale, della repubblica, della democrazia, della morale civile.

Dietro il perbenismo formale ed austero si nasconde spesso il peccato che il Gesù dei Vangeli addita nei farisei...

C'è cosa peggiore? Ebbene sì. Il peggio si presenmta sotto almeno tre forme. La prima è la sete di successo, la vanagloria, l'innamoramento verso il proprio ruolo e non verso le finalità della propria funzione. La seconda è la partecipazione ideologica ad un giudizio che dovrebbe essere - per giuramento e natura delle funzione giurisdizionale - obiettivo: Il parteggiare, inteso come l'appartenenza ad un partito, ufficiale od occulto. La terza è la corruzione pura e semplice, che si manifesta sotto forma di interesse privato in varie vesti, non esclusa la successiva assunzione del giudice a livelli che non sono propri della magistratura, ma appartengono alla politica, alla imprenditoria, alla finanza...

Non vogliamo esser vaghi: l'azione di Garzon era di ovvio fiancheggiamento al potere del destituito Zappatero, che ha goduto dell'appoggio evidente e notevole da parte di una stampa internazionale che sarebbe ridicolo indicare come "dalla parte del popolo" perchè tale sfacciatamente non è. Essa è dalla parte dell'alta finanza, della mafia statunitense, da decenni attestata nel partito democratico, del peggio - cioè - che si abbia nel mondo delle multinazionali, che comprano la "falsa sinistra" da anni in palio per il maggior offerente, ma tale soprattutto dopo la caduta del muro di Berlino.

Garzon è uno che - finalmente - ha pagato per le proprie colpe, per la propria visibile appartenenza a quel disegno nazionale ed internazionale che riscontriamo anche nelle copertine del Times e ...ben altrove. Ma oggi il giudizio della storia è più veloce di quanto non sembri. E' divenuto il giudizio della "cronaca": non è detto quanto presto assisteremo - dopo Garzon - alla caduta di altri "dei" che si ritengono ancora più sicuri nei fortilizi e nelle eburnee torri del proprio potere ...tutto terreno.

Le accuse non richieste di Garzon contro Berlusconi sono l'ennesima prova del linciaggio internazionale e della corsa a ritagliarsi un pezzetto di quella taglia che cadeva sul legittimo capo del governo italiano. Un uomo che ha cercato di inteccare i popteri forti e malevoli dentro e fuori l'Italia, cercano - udite udite - di perseguire l'interesse del proprio paese.

 

 

 

 

 

Mon, 2012-02-20 21:27
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