La pesca siciliana e quella mediterranea non vogliono cedere il passo alla invadenza della pesca oceanica e alla capacità di commercializzazione da parte delle multinazionali del settore.
Una nuova importante occasione si offre ora alle imprese che operano nell’ambito del Distretto della Pesca.
Presso la Sala Rossa dell’Ars, l’Osservatorio della pesca nel Mediterraneo ha svolto la prima riunione del 2010. Quest’organismo scientifico è stato istituito il 19 maggio del 2006 in seno al Distretto Produttivo della Pesca di Mazara del Vallo - Cosvap.
Riconosiuta la calamità naturale e si rendono immediatamente disponibili 35 milioni subito per i pescatori siciliani. E’ stata pubblicata, sul sito internet del Dipartimento Regionale della Pesca, la circolare che contiene anche lo schema di domanda per consentire a pescatori e armatori di accedere alle provvidenze ai sensi della legge 33 del '98 che estende alle marinerie, per la prima volta, l'istituto della calamità naturale.
La Sala Giunta di Palazzo Riccio di Morana, la bella sede della Provincia di Trapani, ha ospitato la prima riunione del 2010 del Consiglio di Amministrazione del Distretto Produttivo della Pesca di Mazara del Vallo - Cosvap.
La riunione è stata l’occasione per l’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione che è stato rinnovato, a seguito della Assemblea Soci dello scorso 19 dicembre, per 4/9 dei suoi componenti.
“La regione Sicilia dà il dovuto risalto alla conferenza internazionale sulla pesca e diviene sede di un osservatorio permanente anche a disposizione dei rappresentanti dei paesi dell’Africa e rivieraschi in genere del Mediterraneo”. A dichiararlo è Salvino Caputo, presidente della Commissione Attività produttive all’ARS, e Titti Bufardeci, assessore regionale alla pesca, al termine di un incontro a Sala Rossa di Palazzo dei Normanni, sulla cooperazione internazionale e sui rapporti bilaterali tra Sicilia e regioni dell’Africa.
Il Distretto produttivo della pesca di Mazara del Vallo fa il punto della situazione. E lo fa in collaborazione con i paesi del Nord Africa e oltre, fino al Mar Rosso e alle coste del Libano. Finalmente si parla con cognizione di causa della realtà del Mare Nostrum, e si rende disponibile a tutti il Rapporto che il Cnr , con l’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo ha stilato dopo un attento e continuo monitoraggio.