La prossima seduta plenaria dell’Osce si terrà nel 2010 a Palermo, a Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana. La decisione – su proposta del Presidente dell’Ars Francesco Cascio – è stata ratificata ad Atene dall’Assemblea Osce, riunita per focalizzare i temi della sicurezza e della stabilità globale. “Parte la complessa macchina organizzativa – afferma Cascio – che consentirà alla Sicilia di ospitare la prossima seduta della Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa nella sede del Parlamento regionale siciliano”.
Quale l’importanza dell’evento? “Considerando che il Mediterraneo sarà al centro di questo importante appuntamento e a fronte della strategica posizione geografica della nostra Isola - Ponte ideale tra l’Europa ed i Paesi del Bacino - la stessa non può non avere un ruolo da protagonista, ancora più marcato in vista dell’area di libero scambio del 2010”.
Cascio ha anche evidenziato l’importanza del Mediterraneo come fattore di stabilità nell’area Osce, pur senza trascurare le tensioni bilaterali intra-regionali e i problemi di sottosviluppo ancora presenti in alcuni dei Paesi del Bacino.
La Sicilia può svolgere, dunque, un ruolo… “Certamente. La Sicilia può costituire un interlocutore privilegiato, nell’ambito delle politiche di repressione del crimine transnazionale, soprattutto per ciò che attiene il profilo dell’immigrazione clandestina e della ‘tratta’ degli esseri umani. Spicca, infatti, la necessità che la cooperazione si modelli attraverso una partecipazione strategica di quelle Regioni che geograficamente sono più vicine alle realtà in oggettivo stato di bisogno o a quelle che ancora, a fronte dell’instabilità politica, delle tensioni socio - economiche o di quelle politico - territoriali, faticano a raggiungere condizioni di pace”.
Nuovi passi sul terreno dei valori umani… “Occorre la ferma volontà di garantire il pieno rispetto dei diritti umani, delle libertà fondamentali e dello Stato di diritto. Sono questi i presupposti per affermare una società multi culturale basata su valori transnazionali, in grado di fugare le tendenze al razzismo e alla xenofobia, che ancora imperversano e che sono causa di crimini orrendi”.
Sarà anche un’occasione di crescita per l’Isola… “Emerge la vocazione della Sicilia a rafforzare il dialogo tra il versante parlamentare dell’Osce e quello governativo, anche nella gestione delle politiche sugli incentivi alle imprese, nell’elaborazione di programmi di sviluppo, nella scelta di metodi idonei a favorire la crescita di questi Paesi”.
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