Lombardo tenta un nuovo infame ribaltone

Ma durerà poco
Lombardo tenta un nuovo infame ribaltone

E’ possibile eliminare dal governo chi ha vinto e rivinto le elezioni? Al presidente regionale pro tempore Raffaele Lombardo sembra di sì. La Sicilia diverrebbe l’unico posto al mondo in cui questo sembrerebbe potersi verificare. Ma non durerà a lungo, come tutte le forzature e le oscenità di questa terra, che si ripropongono, ma vengono poi punite e tombate.

A punire i responsabili sarà velocemente la storia, che fa rapida giustizia sul piano umano prima che su quello politico dei fedifraghi, dei traditori degli amici e del popolo. Altro non si può dire, fino ad oggi, tranne che di fronte ad un eventuale umile mea culpa da parte di Lombardo stesso.

Vi è un solo partito che i Siciliani hanno promosso alle elezioni regionali e straconfermato alle recenti europee. E’ il Popolo della Libertà, rappresentato soprattutto da Francesco Cascio, Giuseppe Castiglione, Domenico Nania etc. Il cui riferimento nazionale è nientemeno che Angelino Alfano, indicato sempre più come l’erede numero uno di Silvio Berlusconi.

L’Italia confermerà Berlusconi e Alfano. La Sicilia confermerà Cascio e Castiglione assieme a tutti gli altri uomini politici leali e non lealisti, come li ha definiti la maldicenza mafiosa con una parola che non esiste nel vocabolario.

La vera mafia riesce ad operare l’ennesimo infame e vergognoso ribaltone con la complicità della solita sinistra, come sempre pronta a tutto pur di arraffare una fettina del potere irrimediabilmente negatole dal popolo.

Da tutti questi politicanti corrotti e collusi ne abbiamo fin sopra i capelli: ce ne libereremo, comunque, ben presto in qualche modo. La storia imminente ci mostrerà spontaneamente la strada.

 

Tue, 2009-12-29 09:51
Questo articolo è classificato negli argomenti:
| More

Condivido l'analisi politica

Condivido l'analisi politica ed aggiungo che il nostro governatore, che pur ha fatto alcune cose condivisibili in ambito di riorganizzazione del servizi sanitario regionale, in fondo mette soltanto in pratica ciò che le sue origini morotee gli hanno insegnato. Cave demo-cristianum! Non cambieranno mai, la politica dei due (o tre forni) è la loro scuola. Gli uomini di questo PDL hanno, comunque, dato una pessima prova delle loro capacità di governo. Forti di una maggioranza senza eguali avrebbero dovuto concentrarsi sul loro mandato piuttosto che pensare alle loro beghe personali. Ci troveremo, adesso, con un governicchio sempre sotto ricatto. Questa volta da parte di entrambi gli schieramenti (cosiddetti lealisti + UDC) e sinistra DS. DS che, come sempre, pur di trovare uno strapuntino di sottogoverno si alleano con qualsiasi avversario politico (tanto diranno che lo fanno per senso di responsabilità). Prodi docet. Povera Sicilia e siciliani! Sarebbe stato molto meglio tornare alle urne e così ribaltare gli uomini più che i partiti!

Comment viewing options

Select your preferred way to display the comments and click "Save settings" to activate your changes.

Post new comment

A garanzia di chi legge, i commenti vengono visionati dalla Redazione una volta al giorno prima di essere approvati. Può passare del tempo prima di veder pubblicato il proprio commento. Non verranno pubblicati commenti contenenti pubblicitá, spam, volgaritá e link esterni. Per motivi di sicurezza, il tuo IP verrà associato al commento che invii.
The content of this field is kept private and will not be shown publicly.
  • Web page addresses and e-mail addresses turn into links automatically.
  • Allowed HTML tags: <a> <abbr> <acronym> <b> <br> <cite> <code> <dd> <dl> <dt> <em> <i> <li> <ol> <p> <strong> <u> <ul>
  • Lines and paragraphs break automatically.

More information about formatting options

Calendario

«  

May

  »
M T W T F S S
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
31