Diritto di accesso dei deputati agli atti della Regione

Lo reclama Francesco Cascio presidente dell’Ars su sollecitazione di Davide Faraone
di Palermoparla redazione

Cascio scrive a Lombardo, ancora una volta per riportarlo alla ragione e alla correttezza politico amministrativa.

“La invito a voler dare opportune indicazioni agli Uffici della Regione e agli amministratori degli enti da essa dipendenti e/o controllati, affinché la loro attività sia improntata al principio di leale collaborazione con il Parlamento siciliano, fornendo le notizie e le copie degli atti che vengono di volta in volta richiesti dai singoli deputati nell’esercizio del proprio mandato parlamentare”.

Questo il contenuto di una nota inviata al Presidente della Regione Raffaele Lombardo dal presidente dell’Ars Francesco Cascio, che ha accolto una richiesta dell’onorevole Davide Faraone.

Il deputato del PD, infatti, aveva sollecitato l’intervento del Presidente dell’Ars, lamentando la mancata risposta da parte degli amministratori degli enti sottoposti al controllo o partecipati dalla regione, in merito alle sue richieste di accesso ai provvedimenti amministrativi della stessa e dei soggetti ad essa collegati.

Esorto il Presidente Lombardo – afferma Cascio – a porre in essere tutti gli atti necessari e opportuni per evitare che venga leso il legittimo diritto dei parlamentari all’accesso dei provvedimenti amministrativi della regione, posto che diversi deputati mi hanno rilevato il disinteresse e il comportamento assolutamente negativo di alcuni Enti controllati dalla stessa, in riferimento all’esibizione di atti amministrativi riguardanti il conferimento di incarichi di consulenza, l’affidamento di servizi e le dotazioni organiche, confidando nella sensibilità del Governatore in tema di trasparenza amministrativa e diritto di accesso”.

Cascio, sul punto, ha sottolineato, altresì, che: “La conoscenza degli atti amministrativi adottati dall’amministrazione regionale rientra nell’esercizio delle funzioni parlamentari e, a tal proposito, la legge regionale 16 aprile, 2003, n. 4, individua le modalità attraverso le quali tale diritto di accesso e di informazione deve essere assicurato a favore dei deputati regionali e delle commissioni parlamentari”.

Cascio non esita ad accogliere le giuste sollecitazioni dei “più puliti” fra i Ds che, non essendo conniventi con il potere, fanno sentire la propria voce contro un governo assurdo basato sul nulla. Ancora una volta la presidenza Lombardo fa acqua, assume comportamenti limitativi dell’ordine democratico e dei diritti dei siciliani e dei loro legittimi rappresentanti all’Ars. Resta da chiedersi unicamente quando cadrà il governo Lombardo, in piedi miseramente solo perché molti parlamentari aspettano la pensione che discende dalla durata della legislatura. (D.)

Sat, 2010-02-06 14:04
Questo articolo è classificato negli argomenti:
| More

Post new comment

A garanzia di chi legge, i commenti vengono visionati dalla Redazione una volta al giorno prima di essere approvati. Può passare del tempo prima di veder pubblicato il proprio commento. Non verranno pubblicati commenti contenenti pubblicitá, spam, volgaritá e link esterni. Per motivi di sicurezza, il tuo IP verrà associato al commento che invii.
The content of this field is kept private and will not be shown publicly.
  • Web page addresses and e-mail addresses turn into links automatically.
  • Allowed HTML tags: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Lines and paragraphs break automatically.

More information about formatting options

Calendario

«  
  »
M T W T F S S
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
31