Francesco Bellavista Caltagirone si sta impegnando per la crescita di un politica turistica evoluta sul suolo nazionale e in Sicilia. Porta avanti il concetto di turismo nautico e non ha esitato ad intervenire in momenti ufficiali della nautica nazionale e internazionale, a partire dell’irrinunciabile appuntamento con il Salone internazionale della Nautica di Genova…
“La burocrazia è il male dell'Italia non solo per la costruzione dei porticcioli turistici, ma per qualsiasi altra attività”: A parlare così è stato proprio il presidente di Acqua Pia Antica Marcia Francesco Bellavista Caltagirone, intervenendo ad un convegno sulla ecosostenibilità e l’integrazione territoriale della portualità turistica al 49/mo Salone internazionale della nautica di Genova.
“Per realizzare un porticciolo occorre fare una conferenza dei servizi con 29 diverse istituzioni. Quindi il potere di interdizione è immenso. Talvolta lo stop è palese - ha osservato Caltagirone - altre è un rallentamento che porta a scoraggiare. Ma quello della burocrazia, non è un male della portualità da diporto, ma un male italiano”.
Il presidente di Acqua Marcia, che con l’imprenditrice Beatrice Cozzi Parodi sta realizzando il porticciolo di Imperia, e direttamente il Marina di Archimede a Siracusa, ha osservato che svolgere questa attività sarebbe un privilegio, in quanto si collabora affinché la cosa pubblica migliori. Rispetto al pericolo della cementificazione della costa, Francesco Caltagirone osserva che dipende tutto da come si fanno le cose.
“In Francia c'è un porto ogni tre miglia da Mentone a Tolone e questo non ha significato cementificazione”. E' chiaro. Secondo l’imprenditore italiano, che, se si fanno dei garage per barche, ciò risulta negativo. Se invece si opera usando il verde e cercando di realizzare luoghi con attività commerciali e ricreative, dove anche la gente comune si ritrova, allora è diverso.
Si migliora la qualità della vita, si contribuisce alla crescita e alla opportuna fruizione del mare e del territorio''.
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