La parabola dei talenti riflessioni
La parabola dei talenti è fra quelle che si prestano a più spunti, riflessioni e interpretazioni.
Non c’è dubbio che, se il Vangelo condanna per voce del padrone il servo dei tre che non ha fatto fruttare la moneta affidatagli durante la propria assenza, è perché non nell’ozio morale – ma anche materiale – l’uomo deve trascorrere il tempo nell’assenza del padrone o nell’apparente disinteresse di Dio.
“Non si può adorare al contempo Dio e mammona”. Così dice il Vangelo. La comune traduzione vede oggi tradotto mammona con “la ricchezza”, ma è una versione generica. Occorre anzitutto sottolineare come non si tratti di scegliere, esprimendo una sorta di preferenza, bensì dell’espressa impossibilità – secondo i Vangeli – di armonizzare due culti.
E’ previsto l’arrivo di 2 milioni di visitatori in città. Un’occasione unica per scoprire un territorio, Torino e il Piemonte, fra itinerari ricchi di capolavori d’arte, musei, abbazie, santuari alpini, sacri monti.
Altro che venticello… Povero Don Basilio del Barbiere di Siviglia, nella sua ingenuità d’allora... Adesso la calunnia è un tornado. Altro che colpo di cannone. Ora c’è un’ intera artiglieria costantemente in azione.
Caro Avvenire, sento nelle omelie ascoltate ultimamente una diffusa preoccupazione verso un …neo paganesimo. Non sono mi trovano mai entusiasta gli atteggiamenti allarmisti, perché così definisco a prima vista tale diffusa preoccupazione, e desidero esprimerle alcune mie personali considerazioni.