http://www.palermoparla.it/it/rss.xml it Secondo incontro dei seminari Deca-logos http://www.palermoparla.it/it/incoming/10/03/secondo_incontro_dei_seminari_deca_logos <h1>Secondo incontro dei seminari Deca-logos </h1> <H2>11 Marzo alle ore 16.30 presso il palazzo Arcivescovile di Palermo</H2> <p>II - <strong>11/03 Giuseppe Lo Bocchiaro - Davide Leone - Antonino Panzarella</strong></p> <p><strong>Itinerari sul territorio: forme, metodi di costruzione e racconto</strong></p> <p>L'intervento ripercorrerà processi e prassi di costruzione e comunicazione di itinerari tematici applicati all'interpretazione delle valenze del territorio; verranno presentate esperienze portate avanti dai relatori nell'attività di ricerca; verranno presentati alcuni video realizzati dai relatori; sarà svolto inoltre un approfondimento sulla specifica attività di ITIMED condotta a Piazza Armerina in modo da attivare il dibattito successivo all'intervento stesso.</p> <p>IDEAZIONE ED ORGANIZZAZIONE</p> <p><strong>Antonella Italia</strong> +39 3351370296 <strong>Antonino Panzarella</strong> <a href="mailto:itimed@gmail.com">itimed@gmail.com</a></p> <p>La partecipazione agli incontri è aperta a tutti gli interessati, si consiglia l’iscrizione attraverso la compilazione del modulo on-line su <a href="http://www.itimed.blogspot.com" title="www.itimed.blogspot.com">www.itimed.blogspot.com</a></p> <p>Deca-logos ha il patrocinio di: Arcidiocesi di Palermo, Assessorato al centro storico</p> <p>Dieci temi su turismo e sviluppo territoriale</p> <p><strong>Deca Logo</strong></p> <p><strong>Marzo-Giugno 2010</strong></p> <p>ASSOCIAZIONE CULTURALE ITINERARI DEL MEDITERRANEO</p> <p>via G. Cusmano 28 Palermo tel/fax. +39091 348728 mob. +393483394617</p> <p><a href="mailto:itimed@gmail.com">itimed@gmail.com</a> <a href="http://www.itimed.blogspot.com" title="www.itimed.blogspot.com">www.itimed.blogspot.com</a></p> <p>Martedì 02/03 ore 16.00</p> <p>Presentazione e primo intervento</p> <p><strong>Giuseppe Randazzo</strong></p> <p>Delegato per i beni temporali dell’Arcidiocesi di Palermo</p> <p><strong>Antonella Italia</strong></p> <p>Presidente Itimed</p> <p><strong>Antonino Panzarella</strong></p> <p>Responsabile del settore ricerca Itimed</p> <p><strong>Maurizio Carta</strong></p> <p>Assessore al Centro Storico Comune di Palermo</p> <p><strong>Giuseppe Frisella</strong></p> <p>Presidente del Consorzio Universitario della Provincia di Palermo</p> <p><strong>Raffaello Frasca</strong></p> <p>Presidente dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti Conservatori della provincia di Palermo</p> <p>intervento</p> <p><strong>Leonardo Urbani</strong></p> <p>La teoria e le problematiche nell'implementazione del Turismo Relazionale Integrato nel Mediterraneo</p> <p><strong>11/03 Giuseppe Lo Bocchiaro - Davide Leone</strong></p> <p><strong>Antonino Panzarella</strong></p> <p>Itinerari sul territorio: forme, metodi di costruzione e racconto</p> <p>_____________________________</p> <p><strong>25/03 Ettore Sessa</strong></p> <p>Nozioni e concetti per la costruzione degli itinerari tematici del medioevo in Sicilia</p> <p>_____________________________</p> <p><strong>31/03 Maurizio Carta</strong></p> <p>Distretti culturali e strategie territoriali</p> <p>_____________________________</p> <p><strong>14/04 Carla Quartarone</strong></p> <p>Le esperienze di costruzione di itinerari tematici storici dell’Università di Palermo</p> <p>_____________________________</p> <p><strong>21/04 Rita Cedrini</strong></p> <p>Antropologia del turismo</p> <p>_____________________________</p> <p><strong>05/05 Gaetano Renda</strong></p> <p>I beni temporali della chiesa: gestione e problematiche di fruizione e recupero</p> <p>_____________________________</p> <p><strong>12/05 Ferdinando Trapani - Federico Pensovecchio</strong></p> <p>Territori e gruppi di azione locale: esperienze siciliane</p> <p>_____________________________</p> <p><strong>26/05 Maria Claudia Brucculeri</strong></p> <p>La semiotica per una nuova forma di turismo</p> <p>_____________________________</p> <p><strong>03/06 Giovanni Ruggieri</strong></p> <p>Turismo evocato all’economia del turismo nelle isole europee</p> <p>_____________________________</p> <p><strong>10/06 Sessione conclusiva</strong></p> <p>Tavola rotonda con tutti gli intervenuti e stesura del decalogo</p> <p>eventuali variazioni del calendario saranno comunicate a tutti gli iscritti</p> <p>Deca-logos ha il patrocinio di:</p> <p>Arcidiocesi di Palermo</p> <p>Assessorato al centro storico</p> <p>Deca-Logo Dieci temi su turismo e sviluppo territoriale</p> <p>L’Associazione Culturale Itinerari del Mediterraneo propone un ciclo di incontri per approfondire temi, contenuti e rotte possibili del rapporto complesso tra risorse del territorio, economie connesse e nuove forme di turismo.</p> <p>Gli incontri si svolgeranno presso il palazzo Arcivescovile di Palermo (sala Lavitrano) con cadenza quasi settimanale.</p> <p><strong>L’idea </strong>che mette insieme i diversi contributi disciplinari ed esperienziali <strong>è quella della costruzione di un decalogo “indispensabile” sull’idea di turismo per la valorizzazione del territorio</strong>, per questo ogni contributo sarà rappresentato ed accompagnato da una frase significativa. L’intero ciclo di incontri dovrebbe fornire un’idea, il più possibile completa, delle figure e delle problematiche che entrano in gioco nella gestione/fruizione dei beni culturali finalizzata alla valorizzazione territoriale.</p> <p><strong>Marzo-Giugno 2010 Segreteria Deca-logos</strong></p> <p><strong>Laboratorio su turismo e sviluppo territoriale promosso dall'ass. ITInerari del MEDiterraneo</strong></p> <p>&nbsp;</p> http://www.palermoparla.it/it/incoming/10/03/secondo_incontro_dei_seminari_deca_logos#comments Incoming Antonino Panzarella Davide Leone Giuseppe Lo Bocchiaro Palazzo Arcivescovile Palermo Sicilia Wed, 10 Mar 2010 18:15:12 +0000 germanoscargiali 360 at http://www.palermoparla.it Una speranza per le mamme detenute http://www.palermoparla.it/it/cultura/10/03/una_speranza_per_le_mamme_detenute <h1>Una speranza per le mamme detenute</h1> <H2>Ancora bambini dietro le sbarre?</H2> <p><strong>Sono migliaia le donne rinchiuse in carcere costrette a doversi allontanare dai propri figli, maggiori di 3 anni</strong>, mentre almeno un centinaio di loro crescono il proprio bambino dietro le mura di un istituto penitenziario, con la prospettiva della separazione al compimento del terzo anno d'età.</p> <p>“In base all’attuale ordinamento, i bambini dagli 1 ai 3 anni figli di detenute sono costretti a trascorrere gli anni più delicati della loro crescita in carcere, un ambiente certamente non adeguato al loro sviluppo -dicono da <strong>Terres des Hommes</strong>-. Inoltre sono destinati ad essere allontanati dal carcere e dall’affetto della madre al compimento del terzo anno di età, nonostante la legge n. 40/2001 preveda il diritto agli arresti domiciliari per le mamme detenute già condannate se non esiste il rischio di recidiva e se hanno già scontato un terzo della pena”. Requisiti che tuttavia rendono la legge “praticamente inaccessibile alla stragrande maggioranza delle detenute, dato che moltissime non hanno un domicilio dove scontarli o sono ancora in attesa della pena definitiva o ancora, hanno commesso reati per i quali c'è un pericolo di recidiva (tra cui quelli legati all'uso o allo spaccio di droga, piuttosto che alla prostituzione)”; dicono dalla ong. “Se il<strong> Disegno di legge 1814</strong>, fermo in Commissione Giustizia della Camera dal 2008, venisse approvato, queste mamme potrebbero essere accolte in apposite 'Case famiglia protette', in grado di assicurare l'indispensabile protezione dei bambini che crescerebbero accanto alle madri, almeno fino ai 10 anni di età”, dice <strong>Federica Giannotta</strong> di Terres des Hommes.</p> <p>Terre des Hommes, organizzazione attiva da 50 anni nella difesa dei diritti dell'infanzia, e <strong>Bambinisenzasbarre</strong>, associazione impegnata da oltre un decennio nel sostegno, tutela e mantenimento della relazione genitoriale in detenzione, per la prima volta insieme, promuovono la Campagna “Fuori i bambini dalle Carceri italiane!” e chiedono al Parlamento Italiano di approvare rapidamente la proposta di legge n. 18141 (<strong>proposta Bernardini</strong>) per accogliere bimbi e mamme detenute in Case Famiglia Protette.</p> <p>Federica Giannotta, Responsabile Advocacy di Terre des hommes Italia dichiara: “L'Italia oggi costringe decine di bambini a scontare una pena di cui non hanno colpa, rinchiusi in un carcere ed impone a migliaia di altri di crescere lontano dalla propria madre, perché detenuta, <strong>in palese violazione con la Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia</strong>, che invece vorrebbe sempre garantito e protetto il diritto del bambino a crescere con i propri genitori, sempre”</p> <p><strong>Lia Sacerdote</strong>, Presidente dell'associazione Bambinisenzasbarre aggiunge alcuni dati: “La questione dei bambini detenuti con la mamma e di quelle migliaia che entrano ogni giorno in carcere per incontrare i propri genitori detenuti rappresenta un tema di salute pubblica e responsabilità sociale che coinvolge tutti e ci indica che la prigione non interessa solo chi sta dentro ma anche chi sta fuori. Sono<strong> 750mila infatti i bambini</strong> che entrano ogni giorno nelle carceri europee per incontrare i propri genitori detenuti, <strong>75 mila ogni anno in Italia</strong> sono separati da un genitore (o da entrambi) perché detenuti, 4.500 nella sola Lombardia, secondo un <strong>rapporto Caritas</strong>, 2.500 secondo il Ministero di Giustizia”.</p> <p>Se il Disegno di legge n. 1814 (Proposta Bernardini) venisse approvato, finalmente si darebbe la possibilità sia alle madri che oggi sono in carcere con i propri bambini piccoli, sia a quelle che se lo sono viste portare via di vivere accanto ai propri figli in apposite “Case Famiglie Protette” almeno fino ai 10 anni di età. Nonostante il Disegno di legge n.1814 goda del consenso trasversale di tutte le forze politiche, è fermo dal 2008 in Commissione Giustizia della Camera, nel silenzio e nell’indifferenza generale. Terre des Hommes e Bambinisenzasbarre chiedono che riprenda al più presto l'iter di approvazione della legge.</p> <p>E’ URGENTE sollecitare la necessità di una rapida approvazione della proposta di legge 1814, promossa da un gruppo di parlamentari bipartisan, per modificare il codice penale e il codice di procedura penale, con l'obiettivo di favorire i rapporti tra detenute madri e figli minori e per l'istituzione di case-famiglia protette. E al progetto delle case famiglia protette, sul modello dell'Icam (istituto di custodia attenuata per le detenute madri) di Milano, sta lavorando il Gruppo di lavoro nazionale per la liberazione dei bambini dalle carceri, voluto dal <strong>ministro della Giustizia, Angelino Alfano</strong>, per valutare la <strong>costruzione di altre 5 comunità protette su scala nazionale</strong>. “Stiamo definendo i protocolli d'intesa con i provveditorati regionali e le amministrazioni locali -dice <strong>Francesca Corso</strong>, tra gli ideatori dell'<strong>Icam di Milano</strong>, convinta che queste tali strutture devono vedere un<strong> protagonismo di gestione sinergico anche con la magistratura e il terzo settore</strong>, altrimenti si riducono a un piccolo carcere per cui non cambia molto dove essere”. (ar)</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> http://www.palermoparla.it/it/cultura/10/03/una_speranza_per_le_mamme_detenute#comments Cultura Angelino Alfano Federica Giannotta Francesca Corso Lia Sacerdote Europa Italia Wed, 10 Mar 2010 16:40:25 +0000 germanoscargiali 359 at http://www.palermoparla.it La pittrice Hale e l’infanzia dello stupor mundi http://www.palermoparla.it/it/eventi/10/03/la_pittrice_hale_e_l_infanzia_dello_stupor_mundi <h1>La pittrice Hale e l’infanzia dello stupor mundi</h1> <H2>A Palazzo dei Normanni il libro e la mostra su Federico II bambino</H2> <p>&nbsp;</p> <p>Un libro che parla a grandi e piccini, e che incanta gli intenditori d’arte. <strong>“Sognando Federico”</strong> di <strong>Irina Hale</strong> è un’opera sull’infanzia di Federico II, ed è stata presentata a Palermo <strong>venerdì 5 marzo 2010 </strong>presso la <strong>Sala Gialla</strong><strong> di Palazzo dei Normanni</strong>.</p> <p>Sarà stato forse il sangue normanno che scorre nelle sue vene (la madre di Irina era un’aristocratica russa di origini normanne), oppure il meraviglioso paesaggio in cui è immerso il trullo dove vive, a Cisternino in Puglia, a ispirare e rendere così prezioso il libro “<strong>Sognando Federico</strong>”, un volume cartonato di 120 pagine che contiene le illustrazioni della pittrice anglo-russa che, con pezzi di stoffe multicolori ed acquerelli, è riuscita a creare mondi fantastici e ricostruzioni fedeli dei luoghi e dei personaggi che circondarono il giovane principe, rimasto indelebile nella memoria.</p> <p>La presentazione è stata arricchita da una performance musicale di brani tratti dalla tradizione popolare ladina e sefardita, e di altri attribuiti addirittura a Federico II in persona. Le musiche sono state accompagnate da danze mediterranee.</p> <p>Sul palco Alejandra Bertolino Garcia (voce e cajon armonium); Antonio Tranchina (voce); Silvio Natoli (viella e chitarra classica); Rosalyn Mazzola (baile).</p> <p>Nelle <strong>Sale Duca di Montalto</strong>, sempre a Palazzo dei Normanni, si è inaugurata <strong>la mostra “Sognado Federico”,</strong> un percorso per immagini, che diventano potenti strumenti narrativi e ci permettono di passeggiare tra le pagine del libro e tra le vicende che coinvolgono il nuovo “delicato Piccolo principe” (Raffaele Nigro), il <em>puer apuliae</em>, lo <em>stupor mundi</em>.</p> <p>La mostra, composta da circa 100 tavole e alcuni totem, resterà allestita <strong>fino al 17</strong> <strong>marzo</strong> 2010.</p> http://www.palermoparla.it/it/eventi/10/03/la_pittrice_hale_e_l_infanzia_dello_stupor_mundi#comments Eventi Federico II Irina Hale Palazzo dei Normanni Sala Montalto Tue, 09 Mar 2010 08:02:34 +0000 germanoscargiali 358 at http://www.palermoparla.it Riconoscere la verità dai fatti http://www.palermoparla.it/it/mondo/10/03/riconoscere_la_verit_dai_fatti <h1>Riconoscere la verità dai fatti</h1> <H2>Ecco ciò che val la pena di imparare - Ad esempio dalla lezione dell&#039;Iraq</H2> <p><strong>Passa come acqua sul vetro,</strong> o quasi, la notizia delle regolari elezioni in Iraq e della grande affluenza alle urne. Soprattutto non si riflette sul significato dei fatti. Essi dimostrano che la guerra in Iraq è stata tutt’altro che inutile, che ha liberato un popolo e, dal punto di vista strategico, ha trasformato un potenziale alleato dell’Iran in un alleato dell’occidente.</p> <p>Tutto questo deve rilanciare l’immagine di <strong>George W. Bush</strong> e di coloro che lo hanno sempre sostenuto, ad onta di tanta demagogia e di quell’apparire “a comando” delle fantomatiche bandierine della pace.</p> <p><strong>In Iraq </strong>siamo alla completa pacificazione di sciiti, sunniti e cristiani, mentre gli attentati vanno diminuendo e sono sempre più chiaramente fomentati solo da Al Qaeda.</p> <p>Questa è l’ennesima prova che quasi metà del mondo non possiede le facoltà culturali e intellettive per capire ciò che avviene nel mondo e, del resto, anche <strong>in Italia</strong>.</p> <p><strong>Qui prevale una corsa alla legalità </strong>che è sempre più ossequio alla forma a tutto svantaggio della sostanza. Per aver lottato contro tutto questo il Gesù dei Vangeli finì sulla croce. La sua vita fu dedicata a far prevalere la morale della coscienza su quella delle regole, per giungere ad una realtà civile in cui l’interiorità prevalesse sull’esteriorità. Nella cultura d’avanguardia di oggi la morale delle regole è addirittura condannata. Ma che cosa sa la cultura diffusa della cultura vera, che è patrimonio di pochi. Altri, però, giungono alle giuste conclusioni per intuito.</p> <p>Abbiamo fiducia che la maggioranza dei cittadini del mondo comprendano più o meno da che parte stia la retta via, ma troppi, per cattiveria, interesse o limitata esperienza, cultura e intuito, vivono nell’errore, vagano letteralmente nel buio, dando dei fatti una spiegazione che ha ben poca attinenza con la realtà.</p> <p><strong>E’ una faccia</strong> della difficile lotta fra il bene e il male che continua.</p> <p>Occorre avere pazienza e non giudicare dei fatti che si evolvono nell’arco di 24 ore, un mese o poco più, credendo fra l’altro agli errati messaggi dei “<strong>cattivi maestri</strong>”: In tanti scrivono, parlano in tv, seminano menzogne per le strade…</p> <p><strong>Essi convincono i ventenni</strong> di aver visto cambiare il clima nell’arco della loro vita. Così come sostengono tante altre false “verità” che vediamo contrabbandate oggi. Basti dire che neppure il trend di 200 anni potrebbe dirci come cambia il clima…</p> <p>Ma molti continuano a non discernere, a dispetto del fatto che nel mondo moderno anche la storia corre più veloce e l’evidenza della sua evoluzione tende a convincere più persone. Di fronte a tutto questo non ci resta, come in passato, che ricorrere alla fede e alla speranza. Il bene vincerà sul male. A giocare dalla parte giusta c’è sempre la maggior parte dell’umanità. (<strong>D.</strong>)</p> http://www.palermoparla.it/it/mondo/10/03/riconoscere_la_verit_dai_fatti#comments Mondo Geroge W. Bush Il gesù dei Vangeli Iraq Usa Mon, 08 Mar 2010 20:48:12 +0000 germanoscargiali 357 at http://www.palermoparla.it Caro Palermo Miccoli ti mette le ali http://www.palermoparla.it/it/calcio/10/03/caro_palermo_miccoli_ti_mette_le_ali <h1>Caro Palermo Miccoli ti mette le ali</h1> <H2>E&#039; ancora una volta il capitano a porre il sigillo sull’ottava vittoria consecutiva al Barbera. Decisivo e liberatorio il suo gol a 9&#039; dalla fine ad un Livorno ben trincerato. Ed è sempre più zona Champions</H2> <p>Era una sfida fondamentale. Assolutamente. Lo aveva detto Liverani, lo aveva gridato il mister e gli aveva fatto eco il presidente durante la settimana. La partita di oggi aveva tutte le credenziali di tappa fondamentale. Non era facile ripetersi dopo aver passeggiato sulle teste dei bianconeri a Torino appena sette giorni fa. Gli effluvi di vittoria, specialmente contro le grandi, hanno avuto spesso effetto boomerang in passato. Ma il Palermo quest’anno oltre il cuore ha anche la testa, come alle telecamere ribadisce tronfio Delio Rossi. Il Palermo ancora una volta, l’ottava consecutiva, incassa l’intera posta dal Barbera e fa tris di vittorie consecutive dopo Lazio e Juve.</p> <p><strong>I rosa superano in volata il Livorno</strong>. E anche se stessi. Cuore oltre l’ostacolo e ruggito dall’inizio fino alla fine. 1-0 all’81’ dopo un assedio durato altrettanti minuti, in una grandissima gara dagli alti toni agonistici. Vuoi per la malasorte, vuoi per i dieci difensori eretti da Cosmi in fase difensiva, vuoi per la grandissima prestazione dell’ex Rubinho (dente avvelenato per lui) che ha parato pure le mosche, i rosa hanno dovuto tribolare fino alla fine per avere ragione dei toscani.</p> <p><strong>Non era facile</strong>, è vero. Nemmeno i più scettici avrebbero previsto una tale sofferenza in campo. Ma tant’è. L’errore sotto la porta spalancata di Goian a 1,5 cm di distanza dalla linea di porta è sintomatico. Ci vuole un altro dipinto di Fabrizio Miccoli per mandare ko la difesa più numerosa che si sia mai vista al Barbera. Il suo joystick a forma di piede era in stand-by da molti minuti ormai. “Sono troppi”, avrà pensato il bomber “nanetto”. E all’81’ testa e cuore del salentino decidono che è arrivato il momento di firmare il quadro d’autore. Calibrazione di potenza coscia, di giro d’effetto piede, mira all’angolino sinistro basso e gittata millesimale. Gol e stadio in osanna ancora una volta verso il cannoniere tascabile. Una liberazione.</p> <p>Per quasi tutta la gara il buon Serse avrà simpaticamente sussurrato alla sua panchina col suo vocione roco “io da qui un punto me lo sgraffigno”. Ma di certo, però, né avrà letto sui giornali che l’ultimo pareggio è datato 1934 e che quindi sarebbe stato peccato azzerare questa enorme cifra, e né forse avrà messo in conto la “mattonella” micidiale di Miccoli, quella zolla, ossia, da cui difficilmente il capitano sbaglia bersaglio.</p> <p><strong>Vogliamo trovare per forza un pelo nell’uovo?</strong> E sia. Rispetto alla gara di Torino un piccolo calo di concentrazione e di difficoltà a finalizzare, dovuti sicuramente anche alla mancanza di un intenditore come Migliaccio e di un pendolino destro come Cassani, c’è stata. Ma parliamo di poca roba, considerando che a Torino si è quasi sfiorato l’optimum. Per il resto sicuramente conferme, tanto cuore e, tassello fondamentale di questa bella stagione, una testa che calcola e che razionalmente analizza e conteggia.</p> <p>«Il calcio non è come il ciclismo», sentenzia Delio, «nelle due ruote ci sono i traguardi di tappa, qui no». Leggasi: tenere i piedi per terra. E già, perché tra due giornate in casa ci sarà l’Inter ed in mezzo una trasferta ad Udine per niente bazzecola. Ma la Juventus - viva Dio – è ancora a guardarci le spalle e non facciamo peccato se, sognando ancora, la pensiamo forse un po’ presuntuosamente&nbsp; alla Fabrizio Miccoli: oggi la musichetta che suona “de ceeempiooons” ha il volume un po’ più alto che la settimana scorsa. Mentre sulla tavola dei due piccioncini, Rossi e Zamparini, un ottimo Barbera d’annata innaffia piacevolmente i successi dei rosa.</p> http://www.palermoparla.it/it/calcio/10/03/caro_palermo_miccoli_ti_mette_le_ali#comments Calcio Cassani Delio Rossi Fabrizio Miccoli Maurizio Zamparini Migliaccio Serse Cosmi Palermo stadio della Favorita Mon, 08 Mar 2010 14:46:57 +0000 germanoscargiali 356 at http://www.palermoparla.it DENUNZIA USURAI ED ESTORTORI ED E' ABBANDONATO DALLE ISTITUZIONI http://www.palermoparla.it/it/sicilia/10/03/denunzia_usurai_ed_estortori_ed_e_abbandonato_dalle_istituzioni <h1>DENUNZIA USURAI ED ESTORTORI ED E' ABBANDONATO DALLE ISTITUZIONI</h1> <H2>Ora l&#039;Enel gli &quot;taglia la luce&quot; - L&#039;Onorevole Caputo denunzia l&#039;accaduto </H2> <p><strong>Caputo ( pdl ) “ Non è un segnale positivo per chi denunzia “</strong></p> <p>Palermo li 4 marzo 2010 – “ <strong>Non possiamo lamentarci quando gli imprenditori, vittime di usura ed estorsioni si rifiutano di denunziare, quando chi ha il coraggio di sfidare cosa nostra viene lasciato in assoluta solitudine</strong> ed abbandono “ A dichiararlo è Salvino Caputo, Componente la Commissione Regionale Antimafia che ha nuovamente incontrato <strong>Bennardo Mario Raimondi </strong>, <strong>artigiano palermitano</strong> che dopo essere finito nella stretta degli usurai ha avuto il coraggio di sporgere denunzia. “<strong> Dal giorno in cui Raimondi ha denunziato i propri usurai</strong> – ha aggiunto Salvino Caputo – per lui è cominciato l’inferno. E’ stato lasciato solo, ha perduto ordinativi e lavoro e nessuna banca lo ha sostenuto . Dopo avere messo in vendita un proprio rene , per vivere e nutrire la famiglia – ha continuato Caputo – <strong>e’ stato ricevuto dal Presidente della Regione Raffaele Lombardo il 20 gennaio , ma da allora non ha ottenuto alcun aiuto</strong> , e la stessa risposta è arrivata da altre pubbliche istituzioni . In ultimo <strong>l’Enel</strong> ha appena disattivato la fornitura di energia a servizio del piccolo laboratorio artigianale di via Molara , per morosita’ . Privando il Raimondi della possibilità di svolgere una residua attivita’ lavorativa. Mi chiedo se episodi come questi possano costituire – ha concluso Caputo – un esempio per tutti coloro che ancora oggi sono pronti a denunziare gli estortori e gli usurai" <strong>Caputo ha chiesto al Presidente della Commissione Calogero Speziale di volere disporre la audizione del Raimondi</strong> .</p> http://www.palermoparla.it/it/sicilia/10/03/denunzia_usurai_ed_estortori_ed_e_abbandonato_dalle_istituzioni#comments Sicilia Bennardo Mario Raimondi Raffaele Lombardo Salvino Caputo Palermo Sun, 07 Mar 2010 11:22:50 +0000 germanoscargiali 355 at http://www.palermoparla.it Ai confini della vita http://www.palermoparla.it/it/salute/10/03/ai_confini_della_vita <h1>Ai confini della vita</h1> <H2></H2> <p><strong>Il Movimento per la Vita di Palermo</strong>,</p> <p>ad inizio del <strong>Corso di formazione</strong></p> <p><strong>&nbsp;Ai confini della vita</strong>,</p> <p>ha il piacere d’invitare la S.V.,</p> <p>lunedì 22 marzo 2010, ore 15.30,</p> <p>alla Conferenza su:</p> <p><strong>La Riforma sanitaria e il diritto a vivere</strong></p> <p>On. Dott. Nicolò Piccione</p> <p>presidente regionale A.M.C.I.</p> <p><strong>Il testamento biologico</strong></p> <p>Avv. M. Letizia Russo</p> <p>presidente I.D.I.S.</p> <p>Sede: piazza S. Lorenzo 25, 1° piano</p> <p><strong>Corso di formazione</strong></p> <p>organizzato dal Movimento per la Vita di Palermo</p> <p>in collaborazione con l’<strong>Associazione Medici Cattolici Italiani</strong></p> <p><strong>e il Centro Metodi Naturali per la Regolazione della Fertilità</strong></p> <p>Ai confini della vita</p> <p>Ore 15.30</p> <p>SEDE: Piazza S. Lorenzo 25, 1° piano</p> <p>• Martedì 6 aprile 2010</p> <p><strong>Dalla conoscenza di sé alla procreazione responsabile</strong></p> <p>Paola Geraci, medico-ginecologo, presidente del C.M.N.</p> <p>• Lunedì 12 aprile</p> <p><strong>Fertilità e sterilità</strong></p> <p>Piera Di Maria, medico-ginecologo, sessuologo</p> <p>• Giovedì 22 aprile</p> <p><strong>Aborto: come, quando, perchè</strong></p> <p>Felice Calderone, medico-ginecologo</p> <p>• Martedì 27 aprile</p> <p><strong>Guarire la vita</strong></p> <p>Nuccia Morselli, psicologo, psicoterapeuta</p> <p>• Martedì 4 maggio</p> <p><strong>Confini delle leggi e variabilità delle norme</strong></p> <p>Cinzia Marchese Ragona, avvocato</p> <p>• Martedì 11 maggio</p> <p><strong>Il Vangelo della vita</strong></p> <p>Don Giuseppe Bruno, parroco chiesa S. Rosalia</p> <p>• Martedì 18 maggio</p> <p><strong>Carezze d’amore</strong></p> <p>Antonia Lo Cascio, docente A.I.M.I.</p> <p>• Martedì 25 maggio</p> <p><strong>I servizi di accoglienza alla vita nascente</strong></p> <p>Rosa Rao, presidente del MpV di Palermo</p> <p>Per informazioni e iscrizioni: mpvpalermo@libero.it; cell.: 339.3768343</p> http://www.palermoparla.it/it/salute/10/03/ai_confini_della_vita#comments Salute Antonia LO Cascio Cinzia Marchese Ragona Don Giuseppe Bruno Felice Calderone M Letizia Russo Nicolò Piccione Nuccia Morselli Paola Geraci Piera Di Maria Rosa Rao Palermo Sun, 07 Mar 2010 10:54:34 +0000 germanoscargiali 354 at http://www.palermoparla.it Ma il bandolo della matassa c’è http://www.palermoparla.it/it/politica/10/03/ma_il_bandolo_della_matassa_c <h1>Ma il bandolo della matassa c’è</h1> <H2>Per capire l’Italia difficile basta riflettere un po’: c&#039;è chi scambia la legalità e la stessa vita con il ...gioco dell&#039;oca </H2> <p>Non è difficile capire da che parte stia la verità, pur nel marasma del polverone di queste settimane. Entriamo subito in argomento: quali segnali davano le previsioni alla vigilia delle attesissime regionali? Risposta inconfutabile: una schiacciante vittoria della destra liberale, cioè in una parola del governo Berlusconi. Le elezioni si apprestavano ( e si apprestano) a far chiarezza per l’ennesima volta sulla reale volontà degli italiani.</p> <p><strong>E’ ovvio che</strong> a sollevare il polverone a 360 gradi, che ha soprattutto la finalità di gettare il discredito sul governo, sono ovviamente i nemici del governo.</p> <p><strong>E badiamo</strong> che non si tratta solo della fatidica sinistra. Perché è ovvio che – visto com’è ridotta – essa non potrebbe fare tanto sconquasso, se non avesse dietro le spalle l’artiglieria dei potentati di sempre: Il massimo capitalismo a livello nazionale (e super nazionale) e i vecchi notabilati, cioè i vecchi squallidi privilegiati a livello periferico. Tutti riuniti dalle peggiori logge di stampo massonico di sempre.</p> <p><strong>Ed è anche ovvio</strong> che proprio questi sono i nemici dell’Italia al di qua delle Alpi e del popolo in genere anche al di là, specie in Inghilterra, ma anche a New York, Washington e Tel Aviv.</p> <p><strong>I berlusconiani</strong>, che si apprestavano a conquistare quasi tutte le regioni non avevano nessun interesse a destabilizzare una situazione come sta avvenendo con grave danno di tutte le iniziative in corso dell’Italia, denunciando scandali specie laddove non ci sono, cercando di colpire tutta la realtà nazionale e fornendone una quadro quasi catastrofico che non ha riscontro nella realtà. Ma non produce i dati, i numeri, le sommatorie di quello che dice. E quando li fornisce si tratta di dati sbagliati, alterati, che ignorano l’effetto di realtà come la crisi internazionale, la situazione in cui l’Italia versa a causa dei malgoverni precedenti, che hanno determinato sia la crisi energetica che quella dei rifiuti per quell’incapacità generalizzata che hanno ampiamente dimostrato nella realtà nazionale e nelle amministrazioni locali.</p> <p><strong>Diciamo quanto sopra in altre brevi parole</strong>: qual è il motivo del contendere? Che, se le elezioni si svolgessero regolarmente, Berlusconi le stravincerebbe. Comunque, è solo questione di misura. E’, infatti, ciò che in concreto avviene da oltre 15 anni, con tutti i sabotaggi che questo governo ha subito e subisce. (<strong>D.</strong>)</p> <p>&nbsp;________________________________</p> <p><strong>Un bravo a Napolitano</strong> che ha dimostrato di essere il vero presidente di tutti gli italiani. Ma, soprattutto, dell’Italia.</p> <p>________________________________</p> <p><strong>Giorgio Napolitano</strong>, ovviamente, conosce la natura del diritto e lo spirito delle leggi ed ha deciso al lume della propria cultura e della propria onestà personale.</p> http://www.palermoparla.it/it/politica/10/03/ma_il_bandolo_della_matassa_c#comments Politica Berlusconi Napolitano Italia Sun, 07 Mar 2010 10:28:04 +0000 germanoscargiali 353 at http://www.palermoparla.it Contro Blue Boats l’accanimento dei media http://www.palermoparla.it/it/cronaca/10/03/contro_blue_boats_l_accanimento_dei_media <h1>Contro Blue Boats l’accanimento dei media</h1> <H2>E’ un altro esempio del peggior malcostume che regna al riguardo</H2> <p>E’ ancora una volta riprovevole come la cronaca si occupi dei semplici indiziati, con considerazioni e giudizi definitivi che, non solo ne danno per certa la colpevolezza, non ancora giudicata tale, ma anche si lasciano andare a riflessioni, conclusioni, esempi, paragoni, che sarebbero solo irritanti, se non fossero una vera infamità…</p> <p><strong>Tutto questo</strong> ci passa per la mente da ieri, dopo i guai giudiziari in cui è incappata <strong>Blue Boats</strong>, la grande fabbrica sita nell’Asi di Termini Imerese.</p> <p><strong>Al contrario degli altri</strong>, quindi, non ci addentriamo sugli elementi di colpevolezza conosciuti all’ultimo momento e sui quali i giudici decideranno. Parliamo, invece, di quel che sapevamo di Blue Boats da esperti di cantieristica nautica.</p> <p><strong>Blue Boats ha creato</strong> a Termini una splendida struttura con tecnologie e macchinari all’avanguardia in Italia e in Europa. Quindi, non appartiene a quella miriade di iniziative, in Italia e nel mondo, che consumano finanziamenti, prebende e persino le nostre elemosine (i tanti falsi enti assistenziali) a fronte del nulla.</p> <p>Blue boats – per far contenti anzitutto coloro che vedono l’azienda solo in funzione dei posti di lavoro – aveva occupato per alcuni anni fin oltre 100 (cento) operai specializzati e ne specializzava altri al proprio interno, facendoli lavorare a fianco di operai più esperti reclutati in tutta Italia-</p> <p><strong>Blue Boats aveva realizzato e utilizzava</strong>, fra gli altri macchinari, un impianto di fresatura robotizzata fra i primi due in Italia e fra i primissimi in Europa. Con tale attrezzatura poteva realizzare alla perfezione manufatti fino ad una sessantina di metri e oltre in vetroresina. Fra questi gli stampi per produrre in serie altri oggetti in vetroresina di quelle dimensioni: economici e utilissimi. Primi fra tutti gli scafi di lusso o da lavoro, ma anche manufatti. Entrata in crisi, per il ristagno del mercato nautico anche ad alto livello, dopo aver prodotto per alcuni dei maggiori marchi nazionali yacht e navi da diporto fino a due di 62 metri, sperava di poter produrre pale eoliche.</p> <p><strong>Da qui a dire</strong>, come faceva ieri un cronista, che ora tutta questa è una nuova vergogna per l’imprenditoria siciliana e la Sicilia ne corre: di ben altro ci dovremmo vergognare. Primo fra tutti il disfattismo siciliano, il dolce far nulla in cui vive chi non prende iniziative e chi ostacola quelle degli altri, così bene come vediamo ogni giorno. Sempre che abbiamo occhi per vedere, nella nostra vita di relazione.</p> <p>Viceversa Blue Boats dava lavoro anche a laureati, specie ingegneri, locali ed era indirizzata a fare sperimentazione con le università.</p> <p><strong>Tutta quella</strong> descritta sopra e altro ancora di positivo è una realtà in gran parte tuttoggi esistente e visibile a Termini. Blue Boats è stato un tentativo di industria moderna e all’avanguardia, con un tipo di lavorazione che applica al contempo i principi del custom e quelli della produzione in serie.</p> <p><strong>Ciò che provò chi scrive</strong>, quando visitò il cantiere, una volta poco più d’un anno fa, fu paura per i titolari e per quello che avrebbero subito, date le caratteristiche negative fondamentali della Sicilia e della stessa Italia. Epidermicamente, la storia mi ha dato ragione, come avvenne quando temetti per <strong>Carmelo Patti</strong>, quando, con l’aria da manager abituato all’America, assunse la guida dell’aeroporto di Palermo, per ottimizzarlo velocemente (come è capace di fare) in chiave turistica etc. Qualcosa di simile provammo per Roberto Grippi, che, qualunque colpa possa avere, rimane un tecnico e un conoscitore di marketing come pochi in Italia.</p> <p><strong>Su quel che ci fosse</strong> dietro quella magnifica e veloce realizzazione di Blue Boats non so. Sinceramente. Quello che si può dire con certezza ed è ancora visibile a Termini Imerese è che la realizzazione <strong>c’è</strong>. Vedremo che cosa deciderà La Giustizia, che è sempre un prodotto umano, che è sempre fallace per natura, non dimentichiamolo. Se non altro perché nel bene e nel male non conosce le intenzioni e tanti particolari che sfuggono per natura all’occhio dei giudici.</p> <p><strong>Se Blue Boats finirà nel nulla</strong>, ogni persona ragionevole pronunzierà per prima una precisa parola: <strong>peccato!</strong></p> <p>___________________________________________</p> <p><strong>PS </strong>Piuttosto Blue Boats soffriva della difficoltà di non poter varare gli scafi più grandi dal cantiere e doveva trasportarli fino al porto su un veicolo da movimentazione telecomandato che comunque marciava ad un km l’ora. Per varare passava oltre mezza giornata. Vorremmo che la pubblica opinione sapesse quel che, in piena zona industriale, possa “passare”un cantiere di barche per avere diritto ad uno scalo d’alaggio e varo e quanti anni passano per il permesso. Forse son proprio fra questi gli scandali da ricercare nell’Italia di oggi!</p> http://www.palermoparla.it/it/cronaca/10/03/contro_blue_boats_l_accanimento_dei_media#comments Cronaca Carmelo Patti Roberto Grippi Porto Termini Ternìmini Imerese Zona Asi Sat, 06 Mar 2010 08:48:05 +0000 germanoscargiali 352 at http://www.palermoparla.it Sposami in Sicilia http://www.palermoparla.it/it/eventi/10/03/sposami_in_sicilia <h1>Sposami in Sicilia</h1> <H2>Manifestazione dedicata ai futuri sposi e non solo 06 / 07 Marzo 2010 Villa Igea Hilton Palermo </H2> <p>Continua il 2010 con l'ottava edizione del tour Siciliano volto a promuovere la filosofia del&nbsp; portale&nbsp; <a href="http://www.prestitodamore.it" title="www.prestitodamore.it">www.prestitodamore.it</a> –&nbsp; la possibilità per tutti coloro che devono far fronte ad acquisti significativi nelle occasioni più varie, dal momento matrimoniale a magari quello di una ristrutturazione o acquisto di casa, di ricevere un unico finanziamento(in base alla propria capacità di rimborso) e scegliere tra il circuito di aziende convenzionate tutto quello che serve. Nel suo senso etico l'ideatore del progetto prestitodamore.it&nbsp; vuole aiutare la giovane famiglia a non gravare il proprio bilancio familiare con più forme di finanziamento ma ad avere un unico soggetto come riferimento. Semplice e diretto lo slogan Ottimizza i tuoi acquisti con un unico finanziamento un gruppo di aziende darà valore ai tuoi acquisti.</p> <p><strong>I mobili, gli arredi</strong> per interni, per esterni,i fiori, l'auto da cerimonia, gli abiti per gli sposi, il viaggio, e&nbsp; i servizi dedicati alla cura della persona. Al Villa Igea Hilton questo fine settimana l'atmosfera si tinge di fiori d'arancio, luogo che ha accolto le cerimonie più illustri dei tempi continua ad essere un augé acoogliendo nella sala ammiraglia “Bella epoque” l'esposizione dei moderni e tradizionali stili di abitare il tempo, fermare le emozioni, vestire le atmosfere.</p> <p><strong>Sposami in Sicila Get Married in Sicily</strong>&nbsp; è il progetto internazionale che l'organizzazione prestitodamore e l 'Acquamarcia turismo avviano in ciclo all'interno dei loro Alberghi in Sicilia. Un invito a sposarsi scegliendo l'isola come scenografia&nbsp; per vivere le emozioni nei momenti più importanti del proprio vivere e proseguire con il viaggio interno al territorio. Sarà prossimamente realizzato il catalogo dell'offerta imprenditoriali di Sicilia. In anticipo alcuni dei partner del progetto stanno già studiando un sistema innovativo proponendo l'affitto del prodotto. Tra i quali Marilù Fernandez Gioielli , Loredana Lombardo Atelier Sposa,&nbsp; Confezionando propone degli itinerarri di viaggio etno-enogastronomico alla scoperta del patrimonio enogastronomico mediterraneo.</p> <p><strong>Sabato 06&nbsp; </strong>inizieranno alle <strong>ore 10,00</strong> ad accogliere i convenuti con la terza esposizione dellemostra fotografica sul personaggio storico “Aspettando l'ultimo Monsù di Sicilia” Mario Lo Menzo. Colui che nel mondo per 55 anni ha promosso e diffuso i caratteri della cucina mediterranea mescolati ai saperi della cucina francese.&nbsp; 47anni di testate giornalistiche italiane ed estere lo definivano già Ultimo Monsù di Sicilia in giro per il mondo a promuovere la cucina siciliana proponendo avvincenti abbinamenti con i vini del territorio. Sarà possibile prenotare la copia del libro in prossima pubblicazione.&nbsp; Alle 16,00 i fotografi propongono uno show real per fissare in immagini i momenti del proprio vivere, la storia, l'incontro, le gioie sono alcuni temi.</p> <p>Alle 18,00 Confezionando migliore Boutique del Gusto d'Italia presenta la bomboniera enogastronomica un idea per farsi ricordare dai propri ospiti valorizzando le produzioni tipiche locali. Alle 21,00 nell'area abitare il tempo, lo staff di Velarredo presenta l'area conversazione un incontro dell'architettura contemporanea legata all'arte dello stare in dialogo.</p> <p><strong>Domenica 07 alle 11,00</strong>&nbsp; l'intervista agli atelier che presenteranno le collezioni alta moda sposa e cerimonia per&nbsp; lo sposo e la sposa e note casual per uno stile su misura in ogni occasione.</p> <p>Alle 16,00&nbsp; con la consulenza di Sabrina Gianforte enogastronoma e comunicatrice&nbsp; Confezionando proporrà degli itinerari di viaggio&nbsp; etno-enogastronomiciin giro per la Sicilia alla scoperta del gusto.</p> <p>I convenuti una volta registrati , se prossimi sposi, riceveranno un buono omaggio per 40 partecipazioni offerte dall'azienda Bon Bon da oltre trentanni confetteria, Bomboniere e partecipazioni in Sicilia; saranno accompagnati dal tutor che saprà presentare e suggerire delle idee semplici e d'impatto&nbsp; per il proprio matrimonio. Al pubblico convenuto sarà offerta la possibilità di ricevere il catalogo Get Married in Sicily lasciando i propri contatti,catalogo che sarà poi distribuito presso le associazioni dei siciliani nel mondo&nbsp; ele istituzioni. Per maggiori dettagli è possibile scaricare il programma dell'evento su <a href="http://www.prestitodamore.it/">www.prestitodamore.it</a> , organizzatore della manifestazione.-&nbsp;</p> <p>Ingresso&nbsp; libero dalle 10 alle 14&nbsp; dalle 16 alle 23&nbsp; Sabato 06 e Domenica 07 Marzo 2010</p> http://www.palermoparla.it/it/eventi/10/03/sposami_in_sicilia#comments Eventi Hotel Villa Igiea Hilton Fri, 05 Mar 2010 20:59:09 +0000 germanoscargiali 351 at http://www.palermoparla.it