Caputo ( pdl ) “ Non è un segnale positivo per chi denunzia “
Palermo li 4 marzo 2010 – “ Non possiamo lamentarci quando gli imprenditori, vittime di usura ed estorsioni si rifiutano di denunziare, quando chi ha il coraggio di sfidare cosa nostra viene lasciato in assoluta solitudine ed abbandono “ A dichiararlo è Salvino Caputo, Componente la Commissione Regionale Antimafia che ha nuovamente incontrato Bennardo Mario Raimondi , artigiano palermitano che dopo essere finito nella stretta degli usurai ha avuto il coraggio di sporgere denunzia. “ Dal giorno in cui Raimondi ha denunziato i propri usurai – ha aggiunto Salvino Caputo – per lui è cominciato l’inferno. E’ stato lasciato solo, ha perduto ordinativi e lavoro e nessuna banca lo ha sostenuto . Dopo avere messo in vendita un proprio rene , per vivere e nutrire la famiglia – ha continuato Caputo – e’ stato ricevuto dal Presidente della Regione Raffaele Lombardo il 20 gennaio , ma da allora non ha ottenuto alcun aiuto , e la stessa risposta è arrivata da altre pubbliche istituzioni . In ultimo l’Enel ha appena disattivato la fornitura di energia a servizio del piccolo laboratorio artigianale di via Molara , per morosita’ . Privando il Raimondi della possibilità di svolgere una residua attivita’ lavorativa. Mi chiedo se episodi come questi possano costituire – ha concluso Caputo – un esempio per tutti coloro che ancora oggi sono pronti a denunziare gli estortori e gli usurai" Caputo ha chiesto al Presidente della Commissione Calogero Speziale di volere disporre la audizione del Raimondi .
Post new comment