Insabbiato e a pezzi Tremestieri porto sullo Stretto

Coloro che - specie a Messina - hanno manifestato contro il Ponte sono i veri reponsabili del pricolo di dirottamento del corridoio Berlino Palermo e fanno il male della Sicilia
di Germano Scargiali
Insabbiato e a pezzi Tremestieri porto sullo Stretto

Insabbiato l’approdo alternativo dello Stretto di Messina a Tremestieri. I traghetti si concentrano di nuovo sull’approdo in città e anche il grosso dei mezzi pesanti e meno pesanti transiteranno esattamente dal centro cittadino, con la diaspora di “inquinamento” che ne consegue: fumi, polveri sottili, rumore, intralcio al traffico. All’anima dei “no ponte” e all’anima della società dei traghetti che è la vera nemica del ponte e, come società di navigazione titolare della Termini – Salerno, è la più acerrima avversaria dell’immagine della Palermo – Messina e della Reggio Calabria – Salerno. Ma anche per le corte vedute… Il ponte non li stenderà al tappeto. Anzi, rivitalizzando la Sicilia, avranno comunque merci e passeggeri da trasportare quanto e più di prima.

Se cercate su internet alla voce Tremestieri di Messina i media non hanno pubblicato una parola sull’insabbiamento. Solo la tv, ma specie quelle private, ne hanno parlato, ma con circospezione e tacendo la …verità. Chi ha perorato la causa di costruire in fretta l’approdo avrà altri soldi dalla Regione, ma questa non è una soluzione al problema del passaggio dello Stretto. Neppure per sogno. L’approdo sarà sempre insicuro e soggetto a distruzione periodica della diga (in corso di restauro già dopo 2 anni) e insabbiamento: chi ha orecchie per intendere intenda! Il Ponte è indispensabile!

Per il ripristino dell’approdo – così com’era – per quanto precario occorrerà attendere la primavera. Per la costruzione di un porto più sicuro, un preciso intervento della Regione. I media non sempre hanno capito la “bomba” con cui hanno avuto a che fare, facendo trapelare la verità, nonostante il tentativo dei protagonisti intervistati di …minimizzare sul ritorno al cento cittadino e al turno davanti ai tradizionali approdi dei troppi traghetti, provenienti da Villa e da Reggio. Ma la Sicilia, almeno, ha compreso, nella grande maggioranza, la necessità e l’importanza del Ponte e dovrebbe attribuire i giusti meriti a chi si è sempre battuto a favore dell’opera. Ma anche ricordarsi di chi l’ha ostacolata e chiedersi il vero perché.

Tue, 2012-02-07 11:29
Questo articolo è classificato negli argomenti:
| More

Post new comment

A garanzia di chi legge, i commenti vengono visionati dalla Redazione una volta al giorno prima di essere approvati. Può passare del tempo prima di veder pubblicato il proprio commento. Non verranno pubblicati commenti contenenti pubblicitá, spam, volgaritá e link esterni. Per motivi di sicurezza, il tuo IP verrà associato al commento che invii.
The content of this field is kept private and will not be shown publicly.
  • Web page addresses and e-mail addresses turn into links automatically.
  • Allowed HTML tags: <a> <abbr> <acronym> <b> <br> <cite> <code> <dd> <dl> <dt> <em> <i> <li> <ol> <p> <strong> <u> <ul>
  • Lines and paragraphs break automatically.

More information about formatting options

Calendario

«  

May

  »
M T W T F S S
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
31