Era una sfida fondamentale. Assolutamente. Lo aveva detto Liverani, lo aveva gridato il mister e gli aveva fatto eco il presidente durante la settimana. La partita di oggi aveva tutte le credenziali di tappa fondamentale. Non era facile ripetersi dopo aver passeggiato sulle teste dei bianconeri a Torino appena sette giorni fa. Gli effluvi di vittoria, specialmente contro le grandi, hanno avuto spesso effetto boomerang in passato. Ma il Palermo quest’anno oltre il cuore ha anche la testa, come alle telecamere ribadisce tronfio Delio Rossi.
Il consiglio nazionale della Federazione italiana vela solitamente convocato a genova, sede nazionale di questo sport, si è riunito per la prima volta fuori dalla Liguria ed è venuto proprio a Palermo. Per l’occasione il presidente dell’Ars Cascio ha messo a disposizione la sala rossa di Palazzo dei Normanni.
Scusi le spalle Signora. Lo avevamo detto. Noi ci credevamo eccome. Questo Palermo è davvero in crescendo e lo ha dimostrato anche in una delle trasferte più difficili dell’anno: a Torino contro la Juventus. Ora i rosanero, dopo i ripetuti successi in casa e fuori, rischiano di diventare la bestia nera della vecchia signora torinese.
Alzi la mano chi mai si sarebbe aspettato dopo Palermo-Catania e dopo il cambio di allenatore piena percentuale di risultati al Barbera con l’avvento di mister Rossi. Non che lo credessimo impossibile, per carità, ma un minimo di freno a mano tirato, causa scottatura provocata da Zenga sulla pelle dei tifosi, c’era. Ma il calcio è bello per questo.
Nella IV Marsala Winter Cup (MWC), dopo tre giornate di prove, condizionate dalle bizze del vento, sono emersi i valori degli atleti impegnati in regata. La manifestazione velica ha richiamato oltre 300 velisti di quasi 100 club in gara nelle classi Optimist, 420, RS:X e Techno 293.
Così sul podio
Classe Optimist (Juniores): 1) Massimo Attinà (Canottieri Marsala); 2)Maria Vittoria Marchesini (Barcolana Trieste); 3) Jacopo Rizzi (Lega Navale Venezia).