Bussa alla porta della Sicilia Il grande volley. Si risveglia un’eterna passione. Finalmente torna nell’isola la grande pallavolo internazionale. E’ stata presentata infatti a Palermo, nella sala Alessi di Palazzo d’Orleans, la tappa di Catania dei Campionati del Mondo di Pallavolo Maschile Italia 2010 che si disputerà il 24settembre-10 ottobre. La città siciliana ospiterà sei Nazionali nella seconda fase della rassegna iridata che, con molto probabilità, vedrà anche l'Italia protagonista in Sicilia. Il Mondiale è il giusto riconoscimento per la nostra terra ha sottolineato Nino Strano, presidente del Comitato Organizzatore Locale e assessore regionale allo Sport la Sicilia ha da sempre una grande tradizione pallavolistica e sportiva in generale e questo evento sarà l'occasione per dimostrare ancora una volta come la nostra Regione sia credibile a livello internazionale e capace di organizzare manifestazioni di questa importanza. E un grande riconoscimento del lavoro svolto negli anni in Sicilia arriva anche dal Presidente della Federpallavolo Carlo Magri.
“Che il Mondiale passasse da qui era una fatto dovuto a questa terra – ha spiegato – questa è una regione con una grande tradizione, una grande storia e una professionalità che metterà in campo per far sì che si realizzi un grande evento”. Quello che si sta facendo e si farà, dovrà rimanere come esempio per il futuro.
“Per il Mondiale quella di oggi è un'altra giornata importante – ha spiegato Carlo Salvatori, presidente del Comitato Organizzatore – e la Sicilia è da sempre una regione dove la pallavolo è più radicata e grazie all'impegno della federazione, gli enti locali e tutte le istituzioni sono sicuro che daremo vita ad un grandissimo avvenimento. Un grazie sincero va al Comitato Locale per l'impegno che da tempo sta dando, lo stesso che tutti i Comitati stanno mettendo in ogni città sede di gara per un Mondiale che attraverserà l'Italia da Nord a Sud”.
Alla conferenza stampa di presentazione, è intervenuto anche Antonio Scalia, assessore allo Sport di Catania: E' un'occasione unica per la nostra città ha detto Scalia soprattutto per la possibilità che abbiamo di rinnovare e ammodernare le nostre strutture. Catania, secondo una recente ricerca, è la città più sportiva del Meridione e lo dimostreremo anche questa volta.
Non poteva mancare Andrea Anastasi, il tecnico che guiderà la Nazionale italiana al Mondiale: Venire in Sicilia è per me come tornare a casa, ha sottolineato il coach azzurro, provo sempre un'emozione particolare visto che proprio in Sicilia ho iniziato la mia carriera. Sono orgoglioso e felice di poter giocare il Mondiale qui, anche se ovviamente dobbiamo prima superare il primo turno che sicuramente è alla nostra portata. La Sicilia merita che la Nazionale giochi a Catania e ogni volta che siamo venuti qui la gente ci ha accolto con un entusiasmo pazzesco. Non solo Catania, dunque, ma tutta la Sicilia si prepara a vivere l'emozione Mondiale: Saranno tanti gli eventi che verranno organizzati su tutto il territorio – ha annunciato Renato Arena, membro del Comitato Organizzatore e vicepresidente CEV – da ora fino al Mondiale sarà un susseguirsi di manifestazioni che ci accompagneranno per tutti questi mesi.
Ai piedi del vulcano, si respira già aria di grandi eventi. All’ennesima organizzazione di una competizione pallavolistica internazionale, Catania ed i catanesi, si preparano ad accogliere la carovana mondiale.
I cinquemila cuori del PalaCatania, che hanno spinto la nazionale italiana il 21 Giugno 2009 per l’impegno di World League contro i campioni olimpici in carica degli Stati Uniti, descrivono nel miglior modo possibile il calore, tipico da queste parti, ma soprattutto la fame di eventi sportivi di primissimo livello internazionale.
La macchina organizzativa etnea non è prima a manifestazioni di elevato spessore tecnico: sede delle gare di World League del 2009 (Italia-USA), 2006 (Italia-Cina), 2005 (Italia-Francia), 2002 (Italia-Spagna), 1999 (Italia-Polonia), 1998 (Italia-Argentina), 1997 (Italia-Spagna), del Torneo di Prequalificazione Olimpica del 2007 e di numerosi altri eventi, gli sportivi appassionati, ed in maniera particolare gli amanti del volley, pregustano già il grande evento, contraddistinto certamente dalla spettacolarità e dai grandi numeri, elementi base di un Campionato del Mondo di Pallavolo.
A Milano nella prima fase dell’evento la nazionale azzurra guidata dal tecnico Andrea Anastasi ed inserita nel gruppo A, sarà opposta a Giappone, Egitto ed Iran. Poi da nord a sud, l’Italia di capitan Vermiglio, viaggerà con ogni probabilità verso la Sicilia, per il secondo turno, quello decisivo (Catania, Milano ed Ancona saranno le città che ospiteranno la seconda fase). Saranno 18 le squadre che prenderanno parte al secondo segmento del torneo, divise in 6 gironi da 3 squadre. Le prime 12 otterranno il pass per il terzo turno, le restanti 6 torneranno invece a casa.
A guidare le operazioni tecniche la macchina organizzativa composta in buona percentuale dai dirigenti del comitato provinciale FIPAV di Catania: tante ed interessanti, saranno le manifestazioni collaterali, eventi di ogni genere che accompagneranno il popolo siciliano al Mondiale 2010 di pallavolo maschile.
Una fitta programmazione infatti che coinvolgerà tutto il movimento pallavolistico isolano, dalle gare alle finali, passando per le manifestazioni, i campionati di serie e di categoria, e chiudendo con i vari corsi di aggiornamento tecnico e gli eventi extra sportivi. Si spera insomma che questo passaggio del volley d’alto livello giovi alla ripresa dell’attività di base, sulla spinta d’una passione mai sopita per questo sport.
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