Insabbiato l’approdo alternativo dello Stretto di Messina a Tremestieri. I traghetti si concentrano di nuovo sull’approdo in città e anche il grosso dei mezzi pesanti e meno pesanti transiteranno esattamente dal centro cittadino, con la diaspora di “inquinamento” che ne consegue: fumi, polveri sottili, rumore, intralcio al traffico.
La inattesa asserzione del giudice Antonio Ingroia che, in pratica, ha sferrato una sorta di “uppercut” alla moralità dell’Assemblea regionale, la camera dei rappresentanti del popolo siciliano non ha mancato di suscitare un’immediata reazione nella stessa Ars e di essere rappresentata in tal senso dal suo presidente Onorevoloe Francesco Cascio.
Tutti sapevano che era catanese. In realtà era di quei settentrionali che si ambientano sin da ragazzi e mai rinnegano l’adozione sicula. Benito Paolone apparteneva ad una famiglia di profughi dalle foibe. Ce lo trovammo accanto in una festosa “tavolata” in una trattoria del centro di Palermo. Questo signore a noi sconosciuto a prima vista era seduto con la moglie a sinistra e a destra avevamo Oscar Casagrande (il comandante) e signora che conosciamo sin da teen ager.
Palermo li 12 dicembre “ Se la finestra legislativa e’ stata voluta per esaminare con priorita’ alcuni disegni di legge di importanza strategica per la Sicilia, mi chiedo quali sono state le motivazioni che hanno indotto la conferenza dei Capi gruppo a individuare il disegno di legge delle Unioni Civili . Forse qualche matrimonio omosessuale di fine anno ?
Ospite dell'onorevole Salvino Caputo, in veste di presidente dell'Intergruppo parlamentare per i rapporti Sicilia - Marocco all'Ars, è stato il nuovo cosole marocchino M.Haddou Essaadi, che ha sostituito da pochi mesi M.Youssef Balla, trasferito a Bruxelles, proprio dopo essere stato a propria volte ospite all'Ars.
Fra errori e qualche vero e proprio misfatto, l'operato dell'assessore regionale Massimo Russo pare abbia raggiunto il colmo, anzi lo abbia superato. Da qui la formale e risoluta reazione cui giunge adesso la seconda carica della Regione, il Presidente dell'Ars, Onorevole Francesco Cascio. Peccato, perchè le promesse erano che Russo, da tecnico (ma non è certo un medico, nè è mai stato un dirigente del settore) avrebbe dovuto risanare e moralizzare la sanità in Sicilia. La realtà, come sappiamo dagli ultimi eventi e dalle corali proteste, è ben altra.
Il malgoverno di Raffaele Lombardo non manca di suscitare smpre più aperte reazioni, l'ultima delle quali scoppia all'interno dell'Assemnlea Regionale.
Se non è la prima del mondo è la seconda, ma è certo al vertice della qualità per i minerali che contiene e che si estraevano fino al 1992, anno in cui venne chiusa in circostanze non chiare. Si trova nel cuore della Sicilia, in provincia di Enna, ed è la miniera di Pasquasìa. Se ne ottengono sali potassici e magnesio metallico. I primi, detti oro bianco, sono utilizzati in agricoltura e bio agricoltura, grazie alla provenienza naturale, che li distingue da quelli ottenuti per sintesi chimica.
Anche i sindacati insorgono contro l'ennesimo stop al rigassificatore di Porto Empedocle. A farsi carico del perdurante problema è la stessaCisl che organizza un'apposita manifestazione di piazza.
Per capirci di più, il “solito” presidente Lombardo, andava dicendo da settimane che “…il governo non voleva dare alla Sicilia i fondi fas”. Non si trattava, questa volta, del suo solito modo millantatore da venditore di fiera di Pasqua tipo “…li fabbrica mio zio, li vendo solo io”, che lo contraddistingue. Don Raffaele andava affermando e dicendo in giro “la cosa” con l’aria di dirlo a ragion veduta.