Con Luigi Scalfaro se ne va il primo di altri presidenti della Repubblica caratterizzati dall’ambiguità e da altre vistose intromissioni in politica che poco hanno a che fare con quelle funzioni rappresentative, simboliche dei valori della democrazia e schiettamente “super partes” che appartengono alla massima carica dello Stato.
L’attuale Governo – per quanto non rappresentativo anche se legittimo – sta facendo "voli pindarici" al fine di compiacere al Consiglio UE (vera origine dei guai di tutta l’Europa), se la sta prendendo con gli Ordini professionali chiamandoli "caste" mentre, invece, sono l’unica garanzia che se vai dal dentista, dall’avvocato, dal notaio, ecc.
Non si sa se ridere o piangere: siamo di fronte alla cosiddetta “fase due” che dovrebbe rilanciare lo sviluppo in Italia. Che cosa dovrà mai spiegare Monti, se i punti di partenza sono le liberalizzazioni delle licenze ai tassisti e alle farmacie. Ma hanno capito – in Italia – che cosa significhi liberalizzare?
Purtroppo, sempre più si capisce ncome il presidente Napolitano si sia "tolto la maschera" con cui - da vecchio politicante - esperto della prima repubblica, si è schieratom dalla parte "giusta" per lui. E' quella di una sinistra da tempo attestatatsi su posizioni di difesa dei macro interessi mdella grande economia. In pratica della peggior destra, di quella vera, fatta di capitale, minopoli e ...banche.
Sia chiaro: se il gopverno Berlusconi rischiava di essere ostaggio della Camera dei deputati, quello di Monti lo è, sin dall'inizio, del Senato. Ciò significa che un accordo improvviso fra Berlusconi e la Lega - che è già su quella lunghezza d'onda - può farlo cadere in qualunque momento. Ciò significa che democrazia vuole che la politica nazionale sia ancora nelle mani di Berlusconi e dei berlusconiani. Per il momento si assiste al "folle patto" fra Pdl e Pd, ma quanto potrà durare?
Il Governo Monti ha presentato la manovra economica denominata "Salva Italia" dallo stesso Presidente del Consiglio che ha presentato alla Camera e al Senato e subito è iniziata la sua strada verso l'approvazione definitiva. Questa si definisce una manovra dolorosa e troppo pesante per noi italiani, che purtroppo continuiamo ad affrontare sacrifici proprio perchè l'Italia per adesso ha un debito troppo alto e il Governo, per questo deve cercare d'incassare per potere al più presto diminuire il debito.
L’Irap grava anche sulle aziende in perdita e su quelle in fallimento. Una “patrimoniale” esiste già ed è l’Ici. E’ un’imposta odiosa in quanto incostituzionale e sopportabile solo come imposta “a termine”, per un breve periodo, dovuta a motivi di impellente ed eccezionale necessità…
Tutte le strade conducono a Roma e tutte le logiche conducono ad una spiegazione univoca di ciò che sta accadendo sotto i nostri occhi. Non si sa da dove cominciare. Come si fa a non accorgersi che, dopo il golpe in Sicilia, assistioamo al golpe a Roma. Dovremmo dire che la democrazia, con il suo risultato alle urne, sta subendo una delle maggiori sconfitte d'ogni tempo. Il "meglio" che dicano quelli come i (veri) peones che urlavano "crucifigge" davanti al Quirinale, è che i voti della maggioranza elettorale fossero "comprati".
Sono quasi riusciti a portare il comunismo nella "piccola" Grecia nascondendo al popolo la verità!Diffidate da chi se la prende con il governo greco!!!Diffidate da chi se la prende col presidente Berlusconi!!!Adesso, tra una menzogna e l'altra, stanno tentando la stessa cosa anche in Italia!
Domenico Scilipoti, un personaggio impegnato oggi, suo malgrado, a dimostrare chi sia. E’ il politico (da poco, ndr) iperattivo dalle mille interrogazioni e proposte di legge? Noi risponderemo che ciò sia innegabile: dai giorni in cui era con Di Pietro all'Idv, è il maggior dispensatore di comunicati stampa di protesta contro ogni ingiustizia del sistema che si sia mai visto. Ma è, forse, l’uomo “colpevole”, pollice verso, di un reato non scritto nei codici, ma creato da tanti media, cioè dell’aver salvato Berlusconi e il suo governo?