Il processo di composizione e di costituzione dei distretti turistici sta mettendo a nudo le debolezze della nostra politica, manifestandone l’incapacità di riuscire a dare risposte concrete alle esigenze di sviluppo della Sicilia.
Il turismo italiano e siciliano in particolare batte concretamente alla porta del mondo degli agenti di viaggio. Un passo questo che ci sembra decisivo ai fini di un incremento dell’incoming. Può, infatti, sembrare scontato, ma non lo è, che la Sicilia si rivolga al canale principale di vendita del prodotto turistico. C’è chi si adopera a favore della ricerca di un esclusivo turismo d’elite (culturale, dei …viaggiatori) o alla mera individuazione di target particolari.
Ecco la possibilità di alloggiare gradevolmente nel cuore di Ragusa, in pieno centro storico e a pochi metri dal Duomo e da a pochi metri dallo storico "borgo" di Ragusa Ibla. Tutto da visitare, così co,e tante altre mete in città e nei dintorni.
Un discordo a parte tocca ai trasporti che sono la colonna portante dell’incoming e, in particolare, dell’arrivo dei turisti in Sicilia. Per non parlare delle isole “minori”, altrettante perle turistiche, le quali su questo tema sono in fibrillazione da tempo. Occorre potenziare la rete dei trasporti aerea, navale, stradale e ferroviaria, ma soprattutto impostare il problema, così come avviene per le merci, in chiave intermodale.
Per il turismo in Sicilia è un susseguirsi di notizie e di convegni, anche se poco si vedono i diretti interessati – albergatori ed agenti – tranne alcuni, quasi sempre gli stessi, che si fanno carico del grosso del lavoro, che è soprattutto quello di interloquire con l’Assessorato regionale al Turismo e, adesso, con quello ai Trasporti, che non è più un tutt’uno.
La comunità di Ustica festeggia il 250° an niversario con tariffe scontate per
Giugno e Settembre. Gli operatori turistici di Ustica e la compagnia di navigazione Ustica lines S.p.A.
hanno sposato, infatti, l’iniziativa presentata il 14 marzo di quest'anno dal comune e finalizzata a incrementare le presenze per il 250° anniversario della comunità usticese.
Eolie sempre attive nella promotion del proprio prodotto turistico. Adesso guardano al mercato russo, certamente in crescita esponenziale... Non è, insomm,a, la prima volta che le "sette ninfee" si dimostrano interessate da un’azione di promozione sul mercato dell'ex Unione Sovietica, laddove, con la liberazione dal social comunismo sta crescendo una nuova classe media in grado di costituire un target di sicuro interesse..
Prosegue la guerra ai Cral ed all’abusivismo in genere nel settore dei viaggi …organizzati. Laddove dovrebbero intervenire, con la propria professionalità - e tutte le garanzie che essa comporta, per il turista e gli operatori - le agenzie e i tour operatori, si sono intromessi da tempo i Cral, le stesse parrocchie ed alcuni “promoter” fai da te, assolutamente abusivi… Ma se questa guerra ha un esercito, esso, almeno nell'isola, è guidato da Gino Campanella, notissimo agente palermitano.
Alla prima fermata dopo la piazza di Valdesi, dall'autobus scendono due bionde e giovanissime turiste tedesche. Il loro unico desiderio è, durante la loro vacanza palermitana, prendersi tutto il sole possibile, per, una volta ritornate nella madrepatria tedesca, sfoggiare una tintarella “made in Sicily”. Non sappiamo cosa dicano le statistiche, in merito alla presenza di turisti a Palermo, ma a giudicare da quel che si vede in questi giorni a Mondello, la stagione turistica è già cominciata.
Bmt è sempre Bmt è il motto con cui gli organizzatori napoletani hanno chiuso la 15ma esperienza organizzativa della Mostra mediterranea del turismo. Imperativo categorico: incrementare l’incoming, facendo leva sull’accelerazione di venti di pace sul Mare Nostrum. Ancora una volta, dunque, un bilancio positivo per la Bmt, che ha visto chiudersi tre intense giornate di incontri e workshop alla Mostra d’Oltremare di Napoli.