Con Luigi Scalfaro se ne va il primo di altri presidenti della Repubblica caratterizzati dall’ambiguità e da altre vistose intromissioni in politica che poco hanno a che fare con quelle funzioni rappresentative, simboliche dei valori della democrazia e schiettamente “super partes” che appartengono alla massima carica dello Stato.
Il “presidente del consiglio” Mario Monti è, tanto per cambiare, un massone dichiarato. Ha preso più volte parte alle riunioni segrete del gruppo Bilderberg e fa parte della “famigerata” Commissione Trilaterale (la più potente loggia massonica del mondo). E’ tuttora membro della Golden Sachs, la più potente banca d’affari del pianeta, vero “puparo”, la grande burattinaia del mercato finanziario.
Finalmente, dopo oltre due anni di attesa in doveroso silenzio nel rispetto dello svolgimento processuale, mercoledì 11 gennaio scorso il Tribunale di Pordenone si è pronunciato assolvendo, con formula piena, il dr. Danilo Toneguzzi, Presidente del Comitato Scientifico di ALBA.
Un sondaggio prova ad immaginare una coalizione sui generis che veda insieme al Terzo polo non solo il Pd, cosa che tranne da Vendola e soci è stata ritenuta plausibile, ma addirittura il Pdl. Una provocazione? Una constatazione? All'inizio del governo Monti i politici erano preoccupati che l'esperienza tecnica divenisse 'politica', che dietro la bandiera del terzo polo, un Passera o un Riccardi diventassero dei concorrenti per le prossime elezioni.
L’attuale Governo – per quanto non rappresentativo anche se legittimo – sta facendo "voli pindarici" al fine di compiacere al Consiglio UE (vera origine dei guai di tutta l’Europa), se la sta prendendo con gli Ordini professionali chiamandoli "caste" mentre, invece, sono l’unica garanzia che se vai dal dentista, dall’avvocato, dal notaio, ecc.
Una vittoria a lungo coltivata è stata ottenuta dal Distretto produttivo della Pesca di Mazara del Vallo. Per una volta la Sicilia è la guida di in un settore strategico in ambito geopolitico e geo - economico in Mediterraneo e la parte meridionale di questo mare riesce a concludere un accordo di collaborazione e pacificazione. A margine dell’incontro fra l'attuale Primo Ministro Mario Monti e il Primo Ministro libico Abdel Rahim al–Kib - la Libia e l’Italia hanno appena sottoscritto un accordo in materia di pesca.
Contro la “riforma fiscale” del governo Monti, che riprende il vecchio andazzo di fare della Nautica il metro della ricchezza individuale del contribuente, la prima ad insorgere, per quel che ci risulta, è stata Trieste, una delle capitali della marineria nazionale, agli antipodi di Palermo (la lunghezza della nostra Nazione è un handicap da sempre e ce ne dispiace). Abbracciamo, quindi, idealmente gli amici velisti del nord Adriatico e riportiamo il disperato appello che ci hanno inviato.
Girava in mano ai lettori degli anni 60 e 70 il romanzo La Noia di Moravia. Forse ciò che più ci può angosciare è pensare a quella “nuova noia” che certamente è alla base di tanti suicidi da parte dei giovani italiani e siciliani di città e soprattutto di provincia. Nella movimentata e discussa Lampedusa, che diviene in inverno, un’isola di solitudine, giovani e vecchi sognano un bowling dove incontrarsi e passare il tempo.
Ci voleva un governo di esperti per rispolverare dopo mezzo secolo e passa la vecchia scuola di avviamento al lavoro di schietta ispirazione gentiliana e, quindi, mussoliniana… Si dispereranno, dunque, i ferventi cultori del socialismo, sopravvissuto a tutto e a tutti? Ovvero non si rendono ancora conto di quel che sta accadendo? Cioè la mera (e tardiva) revisione di errori commessi a danno delle classi meno ricche e di tutti gli italiani…
Riflessioni sul ddl 574/A