Trenta imprese siciliane sono sbarcate sul mercato. Segno che, quando “ci si muove bene” la realtà locale, anche in campo scientifico, risponde bene. Ecco, infatti, altrettante idee nate dalla ricerca scientifica e diventate imprese, giovani, brillanti innovative, nate in Sicilia. Uno “sbarco” sul mercato che ha coinvolto cento giovani laureati, mosso un valore economico di 2,5 milioni di euro nel 2010, attratto investimenti per 1 milione di euro.
Già assessore regionale alla Sanità e ora chiamato a dirimere la matassa dell’università, Roberto Lagalla ci riceve con molta cordialità in salotto nella magnifica sede universitaria allo Steri. Non è difficile intervistarlo: è bastato un veloce appuntamento tramite la segreteria.
Lei ha giocato a basket…