Deve essere venuto un nodo alla gola a Guidolin non appena ha messo piede al Barbera, il suo ex stadio. I tifosi lo scorgono, lo applaudono ricordando le sue gesta. E c’è anche chi si commuove. Un giusto tributo a chi, dopo più di trent’anni, ha condotto il Palermo nella massima serie, proiettandolo per la prima volta in Europa. Un uomo, glaciale e condottiero al tempo stesso, che rimarrà nella storia del Palermo. E questo il pubblico lo sa bene e lo porterà per questo sempre nel cuore. Guidolin dall’animo sensibile ringrazia tutti commosso.