Il “presidente del consiglio” Mario Monti è, tanto per cambiare, un massone dichiarato. Ha preso più volte parte alle riunioni segrete del gruppo Bilderberg e fa parte della “famigerata” Commissione Trilaterale (la più potente loggia massonica del mondo). E’ tuttora membro della Golden Sachs, la più potente banca d’affari del pianeta, vero “puparo”, la grande burattinaia del mercato finanziario.
La caratteristica peculiare dello stato italiano, così com’è attualmente strutturato, soffre di un’impostazione autoritaria, tra l’altro viziata da comportamenti fortemente incoerenti.
Il cittadino, infatti, si trova sostanzialmente in balìa di uno statalismo di marca socialista. Di fatto, non è titolare di diritti.