La inattesa asserzione del giudice Antonio Ingroia che, in pratica, ha sferrato una sorta di “uppercut” alla moralità dell’Assemblea regionale, la camera dei rappresentanti del popolo siciliano non ha mancato di suscitare un’immediata reazione nella stessa Ars e di essere rappresentata in tal senso dal suo presidente Onorevoloe Francesco Cascio.
Un distretto della pesca in Algeria e anche un Distretto della pesca del Mediterraneo. Questi i due traguardi possibili emersi dalla riunione nella sala Rossa dell’Ars. Al primo ha mostrato vivo interesse il ministro della Pesca e delle Risorse alieutiche dell’Algeria, Abdallah Khenafou, in visita al Distretto Produttivo della Pesca presieduto da Giovanni Tumbiolo.
La reazione del presidente dell’Assemblea regionale siciliana Francesco Cascio contro la commissione Affari istituzionali che ha inteso bocciare il ddl sulla riduzione del numero dei deputati della stessa Ars non si è fatta attendere. Il presidente, anzi, si dichiara deciso a salvare il provvedimento perché non si perda un’occasione per esprimere la volontà di risparmio e di adeguamento alla tendenza politica nazionale.
E’ sperabile che sia imminente la defenestrazione totale di un personaggio cascato in politica - cioè in quella che dovrebbe essere una “noble art” - per puro caso, contribuendo a quei guasti cui va soggetta da alcuni anni a questa parte. Ci riferiamo a Gianfranco Miccichè, un individuo che batte persino Fini nelle ignobili "virtù" del voltafaccismo e dell'irriconoscenza. Dante li avrebbe piombati nella Giudecca fra i traditori degli amici.
Quanto durerà ancora il batti e ribatti fra il nucleo centrale del Popolo delle libertà e il governo Lombardo? L’essere o non essere del governo regionale assume ormai i toni del “to be or not to be” amletico. Ed è il dramma del momento della politica regionale con brutti riflessi su quella nazionale. Tanto più che, sul terreno locale, si riflette in un frequente braccio di ferro fra la giunta Lombardo e l’Ars guidata da Francesco Cascio. Gran parte del peggio che si temeva alla vigilia di questa legislatura è effettivamente accaduto.
La pesca siciliana e quella mediterranea non vogliono cedere il passo alla invadenza della pesca oceanica e alla capacità di commercializzazione da parte delle multinazionali del settore.
Una nuova importante occasione si offre ora alle imprese che operano nell’ambito del Distretto della Pesca.
Presso la Sala Rossa dell’Ars, l’Osservatorio della pesca nel Mediterraneo ha svolto la prima riunione del 2010. Quest’organismo scientifico è stato istituito il 19 maggio del 2006 in seno al Distretto Produttivo della Pesca di Mazara del Vallo - Cosvap.