Passa come acqua sul vetro, o quasi, la notizia delle regolari elezioni in Iraq e della grande affluenza alle urne. Soprattutto non si riflette sul significato dei fatti. Essi dimostrano che la guerra in Iraq è stata tutt’altro che inutile, che ha liberato un popolo e, dal punto di vista strategico, ha trasformato un potenziale alleato dell’Iran in un alleato dell’occidente.