Nel semi politichese di sinistra, c’è uno dei tanti modi di dire fastidiosi con il quale ci si compiace di… “riempirsi la bocca”. E’ quando ci si domanda quale sia “lo stato dell’arte”: è una frase presa dal linguaggio tecnico dei costruttori e usata, troppo spesso, a sproposito. Il guaio è che “lo stato dell’arte” in generale è, altrettanto spesso, in Italia, più o meno uno schifo.