"Passo la mano con l'orgoglio di lasciare i conti in ordine" ha dichiarato a Villa Niscemi Diego Cammarata, lasciando con soli tre mesi di anticipo la carica di promo cittadino che ricopre da due legislature, essendo stato riconfermato a pieni voti dai palemitani dopo i primi cinque anni battendo Leoluca Orlando.
Il malgoverno di Raffaele Lombardo non manca di suscitare smpre più aperte reazioni, l'ultima delle quali scoppia all'interno dell'Assemnlea Regionale.
Riceviamo e pubblichiamo le parole decise di Vladimiro Crisafulli, secondo il quale l’unico vero obiettivo a breve di Raffaele Lombardo è quello di sfasciare Pd e Pdl, quindi colpendo di conseguenza il principio dell’alternanza.
I fatti legati al Pd e, per estensione, al governo Lombardo non possono non suscitare il sarcasmo di chi segue gli eventi che si succedono uno dopo l’altro. Fra cui i proclami da una parte e la constatazione della triste realtà dall’altra. Lombardo, come afferma in un comunicato appena giunto in redazione Filippo Cangemi de La destra, aveva proclamato di dover smantellare la volontà degli elettori con fini di modernizzazione. Il tutto, insomma, a fin di bene e – aggiungiamo noi – anche con il sottinteso scopo di una indispensabile moralizzazione.
Il coordinatore regionale del Popolo della Libertà - il partito di maggioranza relativa incredibilmente relegato all’opposizione - ha appena sparato a zero sulla figura del presidente della Regione Raffaele Lombardo. Adesso Giuseppe Castiglione, uomo politico catanese e presidente di quella Provincia, si rivolge al Partito Democratico che continua a cedere alle lusinghe del “governatore” non accorgendosi della sua strategia che tanto stride con quanto lo stesso Pd aveva professato nel corso della campagna elettorale.
Unanime ormai il coro di proteste contro Raffaele Lombardo. Sempre in calo i consensi, mentre si moltiplicano le defezioni. Quanto Durerà ancora questo governo?
Dopo le esternazioni dei giorni scorsi Pogliese incalza come segue.
Da tempo scriviamo poco o nulla sulla politica regionale, ritenendo l’argomento triste e quasi incommentabile. Il presidente Lombardo, eletto in quanto capo della coalizione di centro destra e messosi a governare con la sinistra, ha compiuto e sta perpetuando un assurdo logico, umano e politico senza precedenti. Sta tradendo la volontà del legislatore, che aveva dato un senso ben preciso al sistema elettorale. Tradisce anche gli elettori, gli alleati e gli amici politici.
Quindi …ce l’hanno fatta. La Fiera del Mediterraneo, una delle istituzioni cittadine più amate dai palermitani, che ne facevano l’occasione per celebrare il precoce arrivo dell’estate siciliana, muore.
Tanto tuonò che piovve. Ci eravamo interessati alle esternazioni di Raffaele Lombardo, divulgate in anticipo dal settimanale L’Espresso, imperniate sul vittimismo di una frase come: “…mi sento in pericolo come fossi a Kabul”. Vedi al riguardo il nostro articolo alle pagine Politica e Italia.