Una vittoria a lungo coltivata è stata ottenuta dal Distretto produttivo della Pesca di Mazara del Vallo. Per una volta la Sicilia è la guida di in un settore strategico in ambito geopolitico e geo - economico in Mediterraneo e la parte meridionale di questo mare riesce a concludere un accordo di collaborazione e pacificazione. A margine dell’incontro fra l'attuale Primo Ministro Mario Monti e il Primo Ministro libico Abdel Rahim al–Kib - la Libia e l’Italia hanno appena sottoscritto un accordo in materia di pesca.
ORIZZONTI FUTURI
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Un distretto della pesca in Algeria e anche un Distretto della pesca del Mediterraneo. Questi i due traguardi possibili emersi dalla riunione nella sala Rossa dell’Ars. Al primo ha mostrato vivo interesse il ministro della Pesca e delle Risorse alieutiche dell’Algeria, Abdallah Khenafou, in visita al Distretto Produttivo della Pesca presieduto da Giovanni Tumbiolo.
I Am Bad, uno sloop tiratissimo costruito a Palermo (Bad 37) in regata per i colori del Circolo Velico Mazara Joshua, ha vinto la VI edizione della Satiro Cup, trofeo velico d’altura, organizzato dallo stesso club mazarese. Al timone della barca l’esperto skipper palermitano Maurizio D’Amico, tornato di recente con grande assiduità alle competizioni. La manifestazione, inserita nel calendario della Federvela, è stata promossa dalla Provincia Regionale di Trapani e dall’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana.
L'azienda Campo d'oro di Paolo Licata con sede a Sciacca ha ricevuto il premio “Ok Italia 2011” di UniCredit. Non è la prima volta, che viene riconosciuto il suo valore, perché ricevette due premi anche al Tuttofood 2009 nell'ambito della selezione dei prodotti di nicchia. La ditta, che ha sempre prodotto conserve e specialità alimentari della tradizione siciliana a marchio "Villa reale" produce specialità come il caviale di uova di riccio ed i paté di tonno e arancia.
Prosegue il lavoro del distretto produttivo della Pesca “Cosvap”, presieduto a Mazara del Vallo da Giovanni Tumbiolo, al fine di portare al centro della attenzione politica il problema della pesca, inquadrato in quello agroalimentare, con chiari riferimenti alle scelte tecniche di filiera, di sviluppo compatibile… In tal modo sembra che la pesca, settore nevralgico per tanti motivi, possa diventare l’elemento trainante e l’elemento focalizzante di tutto l’agroalimentare, che promette nuovi orizzonti con eventi quali la recente inaugurazione del Maas (Mercat
“Unità e coesione”, ecco che cosa occorre alla pesca siciliana.
“Non vi sono motivi di eccezionale preoccupazione per quel che riguarda i rapporti fra il Distretto Pesca di Mazara del Vallo con il Nord Africa. Libia esclusa, per il momento. In particolare non si fermeranno i lavori ed i contatti in corso, incluse le missioni in agenda, vedi il viaggio in Tunisia previsto per lo stesso mese di marzo”. Questo il contenuto positivo del messaggio del dottor Giovanni Tumbiolo, presidente del Distretto della pesca di Mazara del Vallo.
Un importante accordo è stato stipulato (16 dicembre) a Palermo dal Distretto produttivo della Pesca della Sicilia e il gruppo bancario Intesa San Paolo che vanta già una propria presenza nei paesi islamici verso cui l’economia siciliana guarda con estremo interesse. Il Distretto, che ha recentemente stipulato un accordo di massima sulla pesca con le istituzioni libiche, compie così un altro passo verso la cooperazione con i paesi dell’area mediterranea meridionale e del Mar Rosso. Contatti e relazioni – tramite il Distretto – vengono del resto alimentati e mantenuti ormai da più anni.
Prosegue, lungo la strada indicata dal Distretto pesca di Mazara del Vallo, il cammino verso il possibile traguardo della Blue economy, che potrebbe trasformare il mare – il Mediterraneo in particolare – in una risorsa maggiore che nel passato, anziché qualcosa da cui “tenersi lontani” come sembrerebbe indicare una certa politica e certa demagogia… La blue economy rimane, insomma, nel suo complesso una casa da costruire.