Nel semi politichese di sinistra, c’è uno dei tanti modi di dire fastidiosi con il quale ci si compiace di… “riempirsi la bocca”. E’ quando ci si domanda quale sia “lo stato dell’arte”: è una frase presa dal linguaggio tecnico dei costruttori e usata, troppo spesso, a sproposito. Il guaio è che “lo stato dell’arte” in generale è, altrettanto spesso, in Italia, più o meno uno schifo.
Orienta Sicilia anima per tre giorni il quartiere fieristico dell’ex deposito delle locomotive di Sant’Erasmo, restituito da qualche anno all’uso pubblico. La manifestazione diventa decisamente “adulta” con questa settima edizione e raccoglie una messe di partecipazione, che è il risultato dei precedenti sei anni di evoluzione e, pur tuttavia, non cessa di sorprendere.