C’è già attesa a Parma per la edizione 2010 del Festival Verdi. Dall’uno al 28 ottobre al Teatro Regio andrà in scena l’ormai classico festival dedicato al grande compositore italiano, notoriamente “il più eseguito al mondo”. Il neoclassico teatro Regio, cuore pulsante di un evento variegato come pochi altri, è un tempio del colore, caratteristico elemento portante dell’arte teatrale. La città e la sua terra contribuiscono a propria volta, assieme ai colori e ai profumi dell’autunno, che si confanno ai luoghi, al successo dell’intera manifestazione teatrale, che ha Parma per degna coprotagonista, assieme alla musica del Cigno di Busseto.
Il 10 ottobre è la data di nascita di Giuseppe Verdi e sarà in questo momento che rivivranno sulla scena opere come Il trovatore, I Vespri siciliani, Attila. Opere, concerti, guide all’ascolto, convegni, letture dei capolavori che hanno ispirato i libretti si alternano a mostre, installazioni, trascrizioni e riduzioni delle opere per le più diverse formazioni musicali.
Per tutto il mese di ottobre, giorni vibranti di musica, tutti dunque al Teatro Regio di Parma, a Busseto, nei teatri e nei luoghi più suggestivi delle terre di Verdi.
La caratteristica del Festival è proprio quella di riuscire a venir fuori dalle pur belle mura del teatro Regio, invadendo le piazze e le vie, per trasformare la stessa Parma in un grande palcoscenico, rinnovandosi con le propria storia e le proprie tradizioni
Il Festival Verdi è una sfida che diviene realizzabile nella sua continuità grazie all’intervento del Ministero per i Beni e le Attività culturali, alle istituzioni e alle maggiori realtà imprenditoriali che hanno sostenuto negli anni la grande musica nella città di Parma
Già al lavoro l’ufficio stampa curato da Paolo Maier.
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