Federico esposito vince il Sicily grand prix in classe Rs:x
Dopo la vittoria della Polonia nella categoria Rsx e quella della Russia nella Techno 293, Federico Esposito, 25 anni, di Piombino, si è aggiudicato il “Sicily Grand Prix”, regata individuale del World Festival on the Beach 2011. Si èconcluso così a Mondello Valdesi il XXVI Windsurf world festival con cui il club Albaria saluta puntualmente l'approssimarsi della buona stagione nello smeraldino golfo a pochi km da Palemo, che è uno dei più famosi lidi d'Italia. Oltre che fra iu più belli.
Nella classe olimpica Rs:x, le due prove valide disputate ieri, sono state sufficienti per regalare a Federico Esposito un titolo che un italiano vince dopo ben quattro anni. Si interrompe, infatti, il dominio polacco che aveva visto nelle ultime edizioni del Gran Premio di Sicilia imporsi i polacchi Wojcik e Grodzicki. Nel 2007 l’ultimo italiano ad imporsi era stato Marco Andreuccetti su tavola Mistral Panam, mentre sugli RS:X era stato l’alfiere di casa Albaria Marco Casagrande a precedere tutti.
Esposito, dopo l'ultima giornata, accanto all’argento nel Campionato Europeo a squadre, può accostare la vittoria nel “Sicily Grand Prix”, mettendo in fila i campioni uscenti: Lukasz Grodzicki chiude al secondo posto, seguito dal connazionale Maksilmilyan Wojcik. Tra le donne, la vittoria va alla neozelandese Natalia Kostinka, che, a seguito di una revisione delle classifiche provvisorie di ieri, ha preceduto la polacca Marta Hlavaty, componente femminile del terzetto campione europeo a squadre quest’anno. Al terzo posto, l’australiana Jessica Crisp, atleta alla ribalta ormai da anni. Prima delle italiane, al quarto posto, Bruna Ferracane, “youth” della Canottieri Marsala che ha conquistato l’argento nella rassegna continentale chiusa venerdì ed ha chiuso la classifica overall al 23mo posto assoluto.
Nella CLASSE A primo classificato Marco Gaeti, secondo Luigi Blancato e terzo Roberto Casedei.
Per la categoria HOBIE CAT 16 al primo posto si piazzano Giuseppe Pilota (timoniere) e Pierandrea Gessa (prodiere), seconda piazza per la coppia Luisa Moren (timoniere) e Antonello Ciabatti (prodiere), terzo posto per Irene Bezzi e Valentina Gessa.
_____________________________________________
A Scott O’Connor la legend race
Nella Legend Race, organizzata nell’ambito del World Festival on the Beach 2011 per festeggiare i 37 anni di storia agonistica del windsurf mondiale, e che ha richiamato a Mondello alcuni degli atleti che hanno fatto la storia di questo sport, partecipando con l’originale tavola windsurfer, vince Scott O’Connor, australiano che oggi vive alle Isole Fiji, secondo Mike Waltze (Usa) e terzo il francese Gilles Calvet. Fra le donne, prima l’australiana Jessica Crisp.
Nella “international race”, per la categoria ‘leggeri’, si piazza al primo posto l’italiano Mario Valdivieso, secondo Gilles Calvet, terzo l’olandese Paul Meester. Per la categoria ‘pesanti’, primo classificato Stuart Gilbert (Usa), secondo Maurizio Bufalini e terzo Onno Tellier, olandese. Fra le donne la prima è Valeria Zullo.
E Mondello ha visto il ritorno del palermitano Riccardo Giordano, che oggi vive all’estero (tre Olimpiadi alle spalle a Barcellona, Sydney e Atene), per partecipare a questa edizione della Legend Race: “Non potevo perdermi questa occasione straordinaria per venire a Palermo e per tornare sulla tavola nel mio mare di Mondello, che nonostante ormai io viva all’estero, resta il mio mare, la mia vita. Questo è un luogo unico, polivalente, che ha visto crescere nella vela tanti campioni, qua si impara presto e bene”.
Protagonista a Mondello Jessica Crisp che dalla prima olimpiade di Los Angeles nell’84 non ha mai abbandonato la sua passione, collezionando negli anni decine di medaglie e partecipazioni a competizioni internazionali, come per esempio la qualificazione olimpica del 2004 o come quella della Sail Sydney del 2010. “Nonostante siano passati gli anni – spiega Jessica Crisp – lo spirito è rimasto sempre quello di sempre e ho continuato a coltivare questa mia passione. Molti atleti miei coetanei si sono fermati, ma hanno saputo trasmettere la loro passione ai figli, riuscendo a vivere il windsurf sempre da vicino. Mondello è un luogo bellissimo”.
Post new comment